Il padiglione di MediaWorld al Lucca Comics è praticamente una fiera nella fiera
Per il quinto anno consecutivo, MediaWorld è tornata a Lucca Comics & Games. Questa volta con qualcosa da festeggiare. Il 2026 è l’anno dei 35 anni della presenza di MediaWorld in Italia. Non solo: è anche la 60° edizione del Lucca Comics, un anniversario celebrato in vari modi a partire da una carta Pokémon di Pikachu con un logo promozionale creato ad hoc. Carta che ovviamente è già in vendita su eBay per cifre non esattamente economiche. MediaWorld per festeggiare questa occasione ha voluto trasformare il suo padiglione in un Celebration Village. Uno stand di oltre 600 metri quadri dedicato agli anni ’90, in cui vengono riprese tutte le atmosfere delle sale giochi.
Il villaggio è aperto a tutti. Non ci sono biglietti da pagare, nemmeno per giocare o partecipare alle attività. Abbiamo parlato con Francesco Sodano, direttore marketing di MediaWorld Italia: “L'obiettivo è far vivere esperienze uniche a tutti coloro che verranno a trovarci e unire le generazioni”. Per l'occasione, gli oltre 600 metri quadrati dello stand si sono vestiti a tema anni '90, ricreando l'atmosfera delle classiche sale giochi, tra cabinati rétro, flipper e l'iconico rito del cambio gettoni in lire.
Durante questi giorni sono in programma anche una serie di eventi, tutti con format vicini di MediaWorld: Let's Play, Let's Quiz, Let's Inclusion (con LEGO) e Let's Cosplay. Grande protagonista di quest'anno è un innovativo simulatore Sim-Racing: "Abbiamo riprodotto una vera e propria pista all'esterno del padiglione: quello che vedi nello schermo corrisponde allo spostamento reale della vettura sull’asfalto”.
Lucca: l’analisi della strategia
Ma come nasce questa collaborazione con Lucca? La risposta risiede in un cambio di paradigma strategico. Spiega Sodano: ”La nostra brand awareness è già al 98%, il nostro obiettivo non è vendere qui i nostri prodotti", chiarisce il manager. "La mia mission oggi è aumentare la preference. Nel nostro settore c'è poca fidelizzazione: il cliente cerca spesso il prodotto al prezzo più basso. Per diventare farci scegliere indipendentemente dalla leva del prezzo, dobbiamo regalare ricordi. Vogliamo essere experience champion dell'elettronica".
L'evoluzione della presenza di MediaWorld viaggia di pari passo con quella del festival, ormai diventato un catalizzatore mediatico capace di attrarre brand generalisti e ospitare lanci globali di serie tv. Per questo, l'azienda non si limita all'esposizione, ma punta sull'intrattenimento puro: dalle "battle" tra DJ amatoriali in collaborazione con Pioneer, dove centinaia di ragazzi si sfidano alla console, alla produzione dei contenuti podcast "Good Morning Lucca" curati da MediaWorld Studios. A questo si aggiungono le iniziative speciali che animano la città: dopo il video mapping dello scorso anno dedicato a Giacomo Puccini in versione cyborg, per Halloween è in programma un imponente flashmob. "Il 31 ottobre ci sarà un esercito di zombie davanti al nostro padiglione per ballare sulle note di Thriller di Michael Jackson, guidati da Bryan Box di Radio 105", anticipa Sodano.
A completare la presenza, MediaWorld ha allestito uno Smart Shop calibrato sulle reali esigenze dei visitatori: l'offerta si concentra su necessità immediate (come i power bank) e, soprattutto, edizioni limitate, andate subito esaurite (come i cofanetti per il 30° anniversario dei Pokémon). Non manca poi il collezionismo legato ai gadget: oltre 70.000 spille da collezione disegnate dal fumettista internazionale Giovanni Timpano, che ogni anno reinterpreta la grafica del padiglione. L'anno scorso, il villaggio ha registrato 136.000 visitatori in cinque giorni, intercettando di fatto un partecipante su due dell'intero festival.
