Ho trovato un cartello rubato al concerto di Ultimo in vendita a 500 euro: il mercato dei cimeli
Alla fine c’è sempre qualcuno che ci prova. Dopo la morte di Silvio Berlusconi eBay si era riempito di annunci, qualsiasi oggetto che portava un suo vago ricordo era diventato merce di scambio. Tra i più ricercati la cassetta con registrato l’inno di Forza Italia. Il mercato dei cimeli è sempre attivo. Il 4 luglio Niccolò “Ultimo” Morriconi ha organizzato il suo concerto dei record a Tor Vergata, Roma. Circa 250.000 spettatori, tutti paganti. Un evento che ha superato anche il Modena Park di Vasco Rossi nel 2017. Non senza polemica, visto che in molti dopo il concerto si sono lamentati di essere stati abbandonati dall’organizzazione. A un paio di settimane dall’evento ora non è difficile trovare ricordi di quella serata venduti a prezzi perlomeno discutibili. Partiamo da Vinted. Con una ricerca abbastanza semplice “Ultimo+4+luglio” si accede a una lunga raccolta di oggetti. Ci sono gadget che (immaginiamo) si potevano comprare direttamente sul luogo dell’evento, i pass della serata e anche dei fogli di carta spiegazzati che dovrebbero essere la mappa del pratone dove è stato organizzato il concerto. Ma andiamo con ordine.
L’articolo che va per la maggiore è la maglietta. Ci sono diverse varianti. Maglia nera scritta bianca e rossa: “La Favola, 4 luglio”. Stessi colori ma scritte diverse: “Ultimo, la Favola per Sempre” o "Ultimo siamo nella storia”. Sbuca pure una canottiera. I prezzi in buona parte sono accettabili, andiamo da 5 a 22 euro. Poi spunta qualche variante. Una maglietta “staff”, con scritte simili ma particolari diversi è venduta a 150 euro. Come viene esplicitato nella descrizione, è la maglietta dello staff. C’è il logo di Vivo Concerti, la sigla UR (Ultimo Record) e la scritta crew sulle spalle. Un’altra maglietta, bianca, viene venduta a 100 euro. Qui, come chiarito dai loghi, parliamo della maglia ufficiale del merchandise. Altre magliette, dai prezzi più bassi, erano invece solo “dedicate al concerto”. Possibile quindi che si tratti di maglie vendute dai bagarini.
La stessa sorte vale per altri gadget. Ci sono fasce per la testa in vendita a 14,50 euro, bracciali da polso a 10 euro, spillette a 5 euro (anche se non escludiamo l’uso dell’IA per la foto) e poi un cofanetto con un cd autografato dal titolo Il giorno che aspettavo, anche questo dedicato al concerto: 45,00 euro. Anche in questa categoria c’è qualcuno a cui parte un po’ la brocca: l’utente rickscato vende la fascia ufficiale del concerto e una parte del braccialetto per entrare alla modica cifra di 100 euro. Affarone.
I resti del concerto: cartelli rubati e cartine spiegazzate
Ma veniamo ai veri cimeli. Ci sono parecchi utenti che stanno cercando di rivendersi il braccialetto. Deduciamo fosse il pass necessario per accedere alle varie zone del concerto. Si arriva anche a 30 euro. Abbiamo trovato due pass, due cartelli da appendere al collo per accedere all’evento. Uno è in vendita a 200 euro mentre l’alto a 500 euro. Guardando meglio però vediamo che il più costoso è un pass riservato agli artisti, quelli che si esibiscono sul palco insieme al protagonista, e non è del 2026. Risale infatti al 4 luglio del 2019, il primo Stadio Olimpico di Ultimo. Notevole anche l’utente FATTO3D che mette in vendita un quadretto in cui si possono riporre i tag: 16 euro. I pezzi forti li abbiamo tenuti per la fine. Per 2 euro potete portarvi a casa una cartina spiegazzata, e probabilmente sudata, del concerto. Tutto messo a disposizione dall’utente francyroma123. Ma se volete portarvi a casa qualcosa di più significativo, allora trovate un cartello con il QR Code del percorso a piedi in vendita a 500 euro. Il link di riferimento del QR Code non è più disponibile, lo abbiamo provato.
Le parole di Alessandro Onorato, assessore di Roma: "Valutiamo un esposto"
Il caso che abbiamo riportato non sembra l'unico. Da quello che sta emergendo nelle ultime sembra che ci siano altri cartelli sottratti al luogo del concerto. Alcuni sono finiti in vendita, altri nelle case dei fan. Ora Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi di Roma Capitale, ha spiegato che il comune è pronto a presentare un esposto: "Stiamo raccogliendo ulteriore materiale e siamo pronti a presentare un esposto in procura per la vendita online dei cartelli informativi rubati durante il deflusso dal concerto di Ultimo a Tor Vergata. Non si tratta di una bravata, perché quella segnaletica stradale era parte integrante, fondamentale per garantire l’incolumità dei partecipanti, di un piano sicurezza enorme per un evento senza precedenti a Roma. È come se qualcuno staccasse dei cartelli lungo le strade in città: non è uno scherzo, ma un reato".