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Elon Musk sta provando a salvare Twitter mettendo tutti i servizi a pagamento, ci riuscirà?

Il Ceo di Twitter ha annunciato nuovi benefit per gli account certificati, solo chi paga 8 dollari potrà apparire sulla pagina For You e partecipare ai sondaggi.
A cura di Elisabetta Rosso
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Ci sta provando in tutti i modi. Elon Musk vuole che ogni utente di Twitter acquisti la sua spunta blu, e quindi lavora di sottrazione. Se prima avere il certificato voleva dire acquisire autorevolezza sul social, ora il Ceo ha annunciato sarà essenziale per poter votare ai sondaggi. Non solo, dal 15 aprile servirà “l'account verificato” anche per essere consigliati sulla pagina For You.

La spiegazione di Musk batte su un tema che chiaramente non gli sta a cuore. “È l'unico modo realistico per affrontare gli sciami di bot che prendono il sopravvento" dice. Per questo gli account verificati saranno anche “gli unici account che potranno votare”. Strano sentirlo dire dal Ceo che ha deciso di distruggere l’area adibita alla moderazione di Twitter. Non solo, lo stesso sistema delle spunte a pagamento che ha introdotto con entusiasmo ha causato disinformazione e caos, sono spuntati account falsi ma “verificati”, il profilo di Gesù Cristo, quello di LeBron James che annunciava di lasciare per sempre i Lakers, o Super Mario fake che twittava insulti razzisti. I certificati di autenticità sono anche stati usati come attestato di credibilità da account filorussi o di propaganda che diffondevano notizie pro Russia false.

Dobbiamo fidarci di Elon Musk?

Non è chiaro se effettivamente l’annuncio verrà trasformato in realtà, stiamo ancora aspettando diverse iniziative che Musk aveva twittato ma che non sono mai state attuate. Per esempio la promessa che a febbraio l’azienda avrebbe condiviso le sue entrate pubblicitarie con gli abbonati Twitter Blue. Non è successo. Oppure il buon proposito di rendere pubblico l’algoritmo dell’azienda il 5 marzo, ora ha rimandato al 31 dello stesso mese, ma le speranze di vedere l’organismo di Twitter da dentro sono poche e flebili. Leak su GitHub a parte.

Insomma non si è guadagnato la fiducia, anche perché spesso tende a scherzare su temi e annunci giusto per generare il caos e prendere in giro la professione che più detesta: i giornalisti. Ad ogni modo le due modifiche annunciate, ovvero l’essere consigliati sul For You e la possibilità di votare ai sondaggi politici solo per chi ha la spunta a pagamento, si inseriscono lungo un filone che da tempo Musk sta portando avanti. Quindi per capirci non sono promesse che potrebbe non mantenere, ma azioni strategiche per incrementare il numero di utenti che scelgono di avere un account certificato. Questo vuol dire pagare Twitter, e monetizzare i profili. Proprio quello che vuole Musk. Sta giocando su questo asse di dare e togliere per far sì che l’unico modo per stare davvero sulla piattaforma sia avere un spunta blu.

Il Ceo di Twitter vuole eliminare anche le vecchie spunte blu

Elon Musk ha anche detto che eliminerà le vecchie spunte blu. Ormai su Twitter per avere la spunta blu bisogna pagare, sono rimaste però attive le certificazioni conquistate prima degli abbonamenti introdotti da Musk, ora il Ceo vuole sottrarle agli utenti e mettere fine una volta per tutte al vecchio sistema. C’è solo un problema, la data citata da Musk: il primo di aprile. Insomma non sarebbe nemmeno la prima volta che decide di far circolare una notizia falsa per il pesce d’aprile, e ricordiamoci che il Ceo di Twitter è lo stesso che invia l‘emoji della cacca via mail ai giornalisti e che ha nominato il suo cane amministratore delegato con tanto di fotomontaggi per divulgare la notizia.

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