È morta Margaret Hamilton, ha sviluppato il software che ci ha portato sulla Luna

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Margaret Hamilton, 90 anni, è morta il 30 settembre. La notizia della sua scomparsa è arrivata solo nelle ultime ore. Ha guidato il team di ingegneri che hanno sviluppato il software della Missione Apollo 11, quella che ha portato per la prima volta l’homo sapiens sulla Luna.

20 luglio 1969. Per la prima volta nella storia conosciuto un esemplare di homo sapiens mette piede sulla Luna. I nomi dei protagonisti di questa missione sono noti. Neil Armostrong, l’astronauta che per primo è sceso dal modulo lunare per atterrare sulla superficie del nostro satellite. Buzz Aldrin, sceso appena dopo di lui. Michael Collins, rimasto in orbita attorno alla Luna. Solo negli anni dopo è cominciato a diventare noto anche un’altro nome, quello di Margaret Hamilton, morta il 30 settembre a 90 anni. La notizia della sua scomparsa è stata comunicata solo nelle ultime ore. Nel 1969 aveva 33 anni, ed era già a capo del suo team. Hamilton ha guidato la scrittura del codice che doveva gestire l’Apollo Guidance Computer. È questa la macchina che ha gestito la registrazione e l’elaborazione dei dati di tutta la missione, sia per il modulo di comando che per il modulo lunare.

Obiettivo molto complesso, considerando lo scarso livello di esperienza per le missioni spaziali e soprattutto il livello dei dispositivi che venivano utilizzati. Negli ultimi anni la tecnologia in questo settore ha fatto balzi notevoli, anche dal punto di vista software. Ora i sistemi di SpaceX riescono a gestire con relativa serenità anche il ritorno sulla Terra di interi moduli di lancio facendoli atterrare con una precisione così millimetrica da permettere loro di essere presi al volo da torri dotate di braccia meccaniche. Una delle foto più famose di Margaret Hamilton è quella che la ritrae con le stampe del codice di guida, una pila di una decina di faldoni che sorpassa la sua altezza. Tra i suoi traguardi c’è anche quello di avere diffuso il concetto di software engineering, quella disciplina dove i processi ingegneristici vengono applicati allo sviluppo del software.

Durante la missione Apollo 11 il codice non è andato tutto liscio. Il codice sviluppato da Hamilton ha permesso di evitare un errore che rischiava di compromettere tutta la missione. Nel 1989 la Nasa ha pubblicato celebrato la storia di Hamilton con il premio NASA Exceptional Space Act Award. È proprio nel documento ufficiale che motiva il premio dove viene certificato l’intervento del software per risolvere un potenziale errore: “Un esempio del valore del lavoro di Hamilton nel campo del software si verificò durante la missione Apollo 11. Circa tre minuti prima dell'allunaggio dell'Eagle, il software annullò un comando che avrebbe dovuto commutare la priorità di elaborazione del computer di bordo su un sistema radar il cui interruttore di accensione era stato attivato manualmente a causa di uno script operativo errato fornito all'equipaggio. L'intervento del software permise alla missione di proseguire in sicurezza”.

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WIKIMEDIA | Margaret Hamilton e il suo codice sorgente
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