Oggi 20 settembre un asteroide grande come un autobus sorvolerà la Terra
La sera di oggi, domenica 20 settembre 2026, un asteroide grande come un autobus sorvolerà la Terra a distanza ravvicinata, perlomeno in termini astronomici. Il sasso spaziale, chiamato 2026 RW37, passerà infatti ad appena 0,002995 UA (unità astronomiche). Poiché una UA è pari a circa 150 milioni di chilometri, cioè la distanza che separa il centro del nostro pianeta da quello del Sole, ciò significa che l'asteroide transiterà a circa 440.000 chilometri, distanza di poco superiore a quella della Luna quando si trova all'apogeo. Il transito è atteso esattamente alle 20:51 del Tempo Coordinato Universale (UTC) di stasera, le 22:51 ora italiana. Fortunatamente non c'è alcun rischio di impatto né con la Terra né con la Luna.
È proprio di questi giorni la notizia della scoperta di un nuovo cratere di ben 222 metri (e profondo 43 metri) trovato sulla faccia nascosta della Luna; secondo i calcoli degli scienziati, che hanno analizzato le immagini della sonda NASA Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), l'impatto si è verificato nel 2024. A causarlo un asteroide “grande come un palazzo di sei piani”, ha spiegato l'agenzia aerospaziale statunitense. In pratica, il satellite naturale potrebbe aver fatto da scudo alla Terra, con cui orbita in rotazione sincrona (mostrando a noi sempre la stessa faccia, al netto delle librazioni). Ma torniamo al passaggio di 2026 RW37.
L'asteroide è stato scoperto domenica 13 settembre da un telescopio robotizzato dell'osservatorio Pan-STARRS 2 (PS2), che fa parte del progetto Pan-STARRS (Panoramic Survey Telescope and Rapid Response System). È un sistema di monitoraggio della difesa planetaria installato nei pressi della vetta del vulcano Haleakala sull'isola di Maui, nell'arcipelago delle Hawaii (Stati Uniti d'America) e al fianco del telescopio “fratello” PS1. Lo strumento ha uno specchio primario di 1,8 metri ed è uno dei principali cacciatori di asteroidi potenzialmente pericolosi (PHA), Near Earth Objects (NEO), comete e altri fenomeni come le esplosioni stellari (supernovae). L'asteroide 2026 RW37 è solo uno degli ultimi piccoli oggetti identificati dal sistema, che scruta il firmamento sotto un cielo buio e stellato, con pochissimo inquinamento luminoso.
Come indicato, l'asteroide appena scoperto ha dimensioni assimilabili a quelle di un autobus. Secondo quanto indicato sul portale del Center for Near Earth Object Studies (CNEOS) del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA, infatti, il suo diametro è compreso tra i 5,6 e i 13 metri – quanto un bus di linea standard -, mentre per il Near-Earth Objects Coordination Centre dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) la stima è leggermente inferiore: 5 – 12 metri. Ciò che è certo è che sfreccerà in tutta sicurezza sopra le nostre teste a una velocità di 31.320 chilometri orari, ovvero 8,7 chilometri ogni secondo. Nel caso in cui l'oggetto avesse puntato il nostro pianeta, molto probabilmente sarebbe stato completamente disintegrato in atmosfera per il fenomeno dell'ablazione (a meno che non si tratti di un raro oggetto principalmente metallico).
La famigerata meteora di Chelyabinsk esplosa sulla Russia nel febbraio del 2013 aveva un diametro stimato di una quindicina di metri e una massa di 10.000 tonnellate: l'onda d'urto provocata dalla distruzione in atmosfera provocò il ferimento di circa 1.500 persone, principalmente a causa dei vetri rotti delle finestre. Se 2026 RW37 fosse della stessa natura, verosimilmente, avrebbe un effetto ancora più limitato (su un'area scarsamente popolata come quella). La difesa planetaria scopre ogni giorno nuovi piccoli asteroidi che transitano nei pressi della Terra; l'obiettivo è individuare per tempo oggetti potenzialmente pericolosi come i cosiddetti killer di città e oggetti più grandi. Al momento all'orizzonte non c'è alcun rischio di impatto catastrofico, ma secondo gli esperti non è solo questione di se, ma di quando. Purtroppo siamo ancora impreparati a difenderci.