Dalla “farfalla delle rocce” al gruccione: il video con tutti gli uccelli sulle nuove banconote (candidate) dell’Euro

La BCE ha presentato i design finalisti delle nuove banconote dell’Euro, fra i quali uno dei due temi principali è dedicato agli uccelli europei. Nel video presente nell’articolo potete ammirare e conoscere tutte e sei le specie presenti, dal picchio muraiolo – conosciuto come “la farfalla delle rocce” – al coloratissimo gruccione.
Picchio muraiolo. Credit: Andrea Centini
Picchio muraiolo. Credit: Andrea Centini

A campeggiare sul fronte delle nuove banconote dell'Euro, che entreranno in circolazione nei prossimi anni, troveremo dei bellissimi uccelli oppure i volti di personalità europee che hanno lasciato un segno nella storia. Giovedì 23 luglio 2026, infatti, la Banca Centrale Europea (BCE) ha presentato i design delle dieci serie finaliste da cui saranno scelte le nuove banconote dell'Euro. La vincitrice prenderà il posto di quella in circolazione da circa 25 anni.

A rendere questa selezione particolarmente interessante vi è il fatto che i cittadini europei possono partecipare esprimendo la serie preferita, con “voto” e risposte a casella multipla per motivare la propria scelta. Ci sarà tempo per votare – cliccando sul seguente link – fino al 21 settembre. La BCE comunicherà la serie finalista entro la fine dell'anno. Poi le nuove banconote saranno sottoposte a un periodo di sperimentazione fino all'introduzione definitiva (per un certo periodo di tempo conviveranno con le banconote attuali, che pian piano verranno ritirate).

I design di due banconote con gruccioni e cicogna. Credit: BCE
I design di due banconote con gruccioni e cicogna. Credit: BCE

Le serie, come indicato, si dividono in due grandi gruppi principali: da una parte abbiamo il tema della Cultura europea, con personalità di grandissimo rilievo che hanno fatto la storia nel campo di Scienze, Musica, Arte e Letteratura (si spazia da Leonardo a Marie Curie, fino a Maria Callas); dall'altra abbiamo la Natura, e più nello specifico gli uccelli, a ciascuno dei quali è stato associato un ambiente acquatico. Poiché i tagli delle nuove banconote saranno solo sei (5 Euro, 10 Euro, 20 Euro, 50 Euro, 100 Euro e 200 Euro), con l'eliminazione di quella da 500 Euro, sono state scelte sei grandi personalità e sei specie di uccelli. Sul retro troveremo un tema legato ai successi delle personalità (nel primo caso) e i palazzi delle istituzioni europee nel secondo.

I design con picchio muraiolo e martin pescatore. Credit: BCE
I design con picchio muraiolo e martin pescatore. Credit: BCE

In questo articolo vogliamo concentrarci sugli uccelli scelti dalla BCE, tutte specie bellissime che noi, durante le sessioni di birdwatching e fotografia naturalistica, abbiamo avuto la fortuna di filmare e fotografare diverse volte nel Lazio (e in altre parti d'Italia). Nel video che trovate in testa le trovate tutte e sei, mostrate nel seguente ordine: martin pescatore (Alcedo atthis); gruccione (Merops apiaster); picchio muraiolo (Tichodroma muraria); cicogna bianca (Ciconia ciconia); avocetta (Recurvirostra avocetta); e sula bassana (Morus bassanus).

Le sei specie di uccelli sulle nuove banconote dell'Euro (in caso di vittoria)

Il martin pescatore è uno degli uccelli più belli e iconici dell'avifauna italiana, grazie alla sua variopinta livrea in cui spiccano l'azzurro e l'arancio. Come suggerisce il nome, si tratta di un abile pescatore, che si tuffa in acqua da paletti e rami – o facendo lo “spirito santo” – per catturare le piccole prede di cui si nutre, principalmente pesci (ma non solo).

Martin pescatore, maschio. Credit: Andrea Centini
Martin pescatore, maschio. Credit: Andrea Centini

Il gruccione è un uccello migratore che arriva dall'Africa subsahariana per nidificare in Europa, Italia compresa. Si tratta dell'uccello più variopinto del Bel Paese, superando anche la meravigliosa ghiandaia marina per numero di colori. È un vero e proprio arcobaleno alato. Si tratta di un uccello ghiotto di insetti imenotteri come api, vespe, calabroni e bombi, ma si nutre anche di moltissime altre specie, comprese farfalle, libellule e cicale. Si riproduce in falesie scavando lunghi tunnel.

Un gruccione, un coloratissimo uccello migratore che arriva in Italia in primavera per riprodursi. Credit: Andrea Centini
Un gruccione, un coloratissimo uccello migratore che arriva in Italia in primavera per riprodursi. Credit: Andrea Centini

Il picchio muraiolo è conosciuto come “la farfalla delle rocce”, grazie alla colorazione delle ali in cui si alternano rosso, bianco e nero, in forte contrasto col grigio chiaro del corpo. È uno degli uccelli più belli e rari d'Italia. Questa specie in primavera ed estate vive in zone montane remote, come altissime pareti rocciose alpine, tuttavia in inverno scende di quota e trova cibo e riparo anche su monumenti e in ambienti urbani. Noi abbiamo avuto la fortuna di incontrarlo su un antichissimo ponte.

Picchio muraiolo. Credit: Andrea Centini
Picchio muraiolo. Credit: Andrea Centini

La cicogna bianca è un grande uccello migratore che non ha bisogno di presentazioni. Da sempre citato nella tradizione culturale europea, è notoriamente accostato alla nascita dei bambini. Nel 1.600 questi animali sparirono del tutto in Italia, ma dalla fine della Seconda Guerra Mondiale sono tornati a farsi rivedere. Oggi si contano circa 300 coppie nidificanti, secondo i dati citati dalla Lipu.

Cicogna bianca. Credit: Andrea Centini
Cicogna bianca. Credit: Andrea Centini

L'avocetta è un altro bellissimo uccello migratore, caratterizzato da un lungo becco ricurvo all'insù e lunghe zampe azzurre. Il piumaggio è bianco e nero. Abbiamo incontrato le avocette numerose volte al Parco Nazionale del Circeo, soprattutto al lago di Caprolace.

L'eleganza dell'avocetta. Credit: Andrea Centini
L'eleganza dell'avocetta. Credit: Andrea Centini

Le sule bassane sono magnifici uccelli pelagici, che conducono parte della propria vita in mare aperto. Nel cuore dell'inverno è possibile avvistare esemplari giovani e adulti lungo la costa del Mar Tirreno, impegnati nella loro spettacolare tecnica di caccia “a freccia”. Questi uccelli si lanciano a tutta velocità tra le onde marine per catturare i pesci. È un'azione talmente veloce e spettacolare che alcuni perdono la vita rompendosi l'osso del collo.

Sula bassana. Credit: Andrea Centini
Sula bassana. Credit: Andrea Centini
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