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Conflitto in Ucraina
15 Aprile 2022
18:19

Cosa sono i bombardieri russi Tu-22M3 utilizzati per la prima volta in Ucraina per colpire Mariupol

Per la prima volta dall’inizio della guerra in Ucraina la Russia ha impiegato i bombardieri a lungo raggio Tu-22M3. Ecco cosa sono e quali armi trasportano.
A cura di Andrea Centini
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Credit: wikipedia
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Il portavoce del Ministero della Difesa dell'Ucraina Oleksandr Motuzyanyk ha comunicato che, per la prima volta dallo scoppio della guerra, la Russia ha impiegato i bombardieri a lungo raggio Tu-22M3 per colpire obiettivi sul territorio, in particolar modo nella città portuale di Mariupol, tra le più devastate dall'inizio del conflitto e centro nevralgico degli attuali combattimenti. Questi imponenti aerei da guerra sono versioni aggiornate dei vecchi Tupolev Tu-22M e sono entrati in servizio per la prima volta nel 1977. Non è chiaro se ad aver attaccato Mariupol siano stati i Tu-22M3M, i più moderni velivoli di questa famiglia, in grado di lanciare anche i temibili missili ipersonici Kinzhal.

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Cosa sono i bombardieri Tu-22M3

I bombardieri Tu-22M3 sono aerei realizzati dall'Ufficio di progettazione sperimentale della Tupolev, un'azienda specializzata nel settore aeronautico e aerospaziale, sia in ambito civile che militare. Durante l'epoca sovietica era nota come OKB 156. Nella pagina ufficiale del velivolo l'azienda definisce il Tu-22M3 un “long-range supersonic missile carrier bomber”, ovvero un bombardiere portamissili supersonico a lungo raggio. Nella codifica della NATO è conosciuto con il nome di Backfire. L'aereo è specificamente progettato per distruggere obiettivi in mare e terrestri attraverso un copioso arsenale di missili guidati e bombe. Diversi di questi velivoli sono stati già impiegati nella guerra in Cecenia per colpire l'area di Grozny e in Siria. Nel 2015 dodici Tu-22M3 colpirono vari obiettivi siriani di concerto con missili da crociera lanciati da navi dispiegate nel Mediterraneo. Curiosamente, poiché questi velivoli sono in grado di volare per oltre 7mila chilometri grazie a serbatoi supplementari, gli Stati Uniti hanno insistito affinché fossero inclusi nell'accordo sulla riduzione delle armi strategiche offensive SALT-2. Ciò ne limitò la produzione. I Tu-22M3 sono caratterizzati da ali a geometria variabile e grazie ai due motori a turbogetto NK-25 possono raggiungere una velocità massima di 2.000 chilometri orari, mentre quella di crociera è circa la metà. Il peso massimo di sollevamento a pieno carico è di 126 tonnellate, mentre a vuoto l'aereo pesa 58mila chilogrammi. È lungo oltre 42 metri, alto 11,05 metri e possiede un'apertura alare di oltre 34 metri al massimo dispiegamento.

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Le armi dei bombardieri Tu-22M3

I bombardieri strategici Tu-22M3 possono trasportare sia testate convenzionali che testate nucleari, agganciate sotto i piloni delle ali o caricate all'interno della stiva. In tutto può caricare 24 tonnellate di armi. Fra esse missili antinave Kh-22, missili da crociera supersonici Kh-32 (con una portata fino a mille chilometri) e missili balistici aria-superficie Kh-15 montati su un lanciatore rotante nel vano bombe. Sotto i piloni delle ali può trasportare quattro missili supplementare Kh-15, per un carico massimo di dieci missili. In alternativa i nuovi Tu-22M3M possono montare quattro famigerati missili ipersonici Kh-47M2 Kinzhal. Questi velivoli russi possono trasportare decine di bombe a caduta libera da 250 chilogrammi FAB-250, mine marine e altri ordigni più pesanti. Il Tu-22M3 si caratterizza anche per una certa capacità di difesa, dato che dispone di una torretta GSh-23 da 23 millimetri sulla coda che viene controllata a distanza. L'equipaggio è composto da quattro militari: il pilota, il copilota, il navigatore e l'ufficiale responsabile dei sistemi d'arma.

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