Guerra Ucraina-Russia

Raid dell’Ucraina colpisce sito dei servizi segreti russi, Zelensky: “Devono sentire il bisogno di finire la guerra”

L’annuncio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky che sui social ha anche postato il video in cui si vede il momento del bombardamento aereo dei droni sul quartier generale dell’Fsb russo a Kherson.
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L'Ucraina ha annunciato che le proprie forze speciali hanno colpito il quartier generale dell'Fsb russo a Kherson, provocando circa un centinaio fra vittime e feriti tra gli agenti dei servizi segreti di Mosca. L'annuncio è arrivato attraverso le parole dello stesso presidente ucraino Volodymyr Zelensky che sui social ha anche postato il video in cui si vede il momento del bombardamento aereo nel villaggio di Genicheska Hirka, nell'oblast di Kherson, al confine con la Crimea.

In azione uno sciame di droni che ha preso di mira l'intero centro di controllo dei servizi segreti russi in Ucraina eludendo la sorveglianza aerea. Dai filmati si vedono decine di esplosioni e il crollo di palazzi ed edifici colpiti. "Ci sono buone notizie dai guerrieri del Centro di Operazioni Speciali dell'SBU. È stato colpito il quartier generale dei russi dell'FSB e distrutto il complesso antiaereo «Pantsir-S1» sul nostro territorio temporaneamente occupato" ha scritto Zelensky, aggiungendo: "Grazie a questa operazione, le perdite russe ammontano a circa un centinaio di occupanti uccisi e feriti. I russi devono sentire che questa loro guerra devono terminarla".

In precedenza lo stesso Zelensky aveva rivendicato anche l’attacco a una raffineria russa a 800 km dal confine definendo anche questo raid come una sanzione. "Un'altra delle nostre sanzioni a lungo raggio contro la raffinazione del petrolio russa, e continuiamo in questa direzione. Questa volta, la raffineria di Sizran, a oltre 800 chilometri dal nostro confine. Grazie ai soldati delle Forze dei sistemi senza pilota e delle Forze per le operazioni speciali per la loro precisione. Gloria all'Ucraina!" ha scritto il presidente ucraino.

Due persone sono rimaste uccise invece in un attacco di droni ucraini a lungo raggio nella regione russa di Samara, a mille chilometri dal confine, secondo quanto affermano le autorità locali.  Altre tre persone sono morte in un attacco di droni ucraini contro una locomotiva in una stazione della regione russa di Bryansk. Lo riferiscono le Ferrovie russe. L'attacco è avvenuto presso la stazione di Unecha. Tra le vittime figurano il macchinista, il suo assistente e un tecnico addetto alla manutenzione dei vagoni.  Il ministero della Difesa russo dal suo canto ha dichiarato che nella notte sono stati intercettati in Russia un totale di 121 droni ucraini.

Nei giorni scorsi lo stesso Zelensky aveva annunciato un nuovo piano di raid a lungo raggio sulla Russia. "Ho approvato i nostri piani d'azione a lungo termine per giugno e dobbiamo ampliare in modo creativo le sanzioni a lungo termine contro la Russia che hanno dimostrato la loro efficacia a maggio" ha detto il presidente ucraino, aggiungendo: "Ho definito le decisioni che devono essere attuate e, a supporto di ciò, aumenteremo i rifornimenti alle nostre truppe. Veicoli terrestri senza pilota, droni e finanziamenti dedicati alle brigate da combattimento: queste restano le nostre priorità irrinunciabili".

Da Mosca al momento nessun commento ma dal Cremlino fanno sapere che Putin e Lukashenko hanno presieduto esercitazioni nucleari congiunte. In Bielorussia infatti dal 18 maggio sono iniziate le esercitazioni con armi nucleari e il supporto alle unità militari. Vi partecipano le Forze missilistiche strategiche, la Flotta del Nord e la Flotta del Pacifico, il Comando dell'aviazione a lungo raggio e alcune forze dei distretti militari di Leningrado e Centrale. Si tratta di un evento pianificato all'interno dello Stato dell'Unione, l'ente sovranazionale nato per integrare le politiche economiche, di difesa e legislative dei due Paesi. "Mosca e Minsk non rappresentano una minaccia per nessuno, ma sono pronte a difendere il territorio da Brest a Vladivostok" ha detto Lukashenko. Putin dal canto suo ha ribadito che "la triade nucleare deve fungere da garante della sovranità dello Stato dell'Unione".

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