Brilla la Luna Piena del Cacciatore domani 26 ottobre 2026, a che ora vederla dall’Italia e come osservarla
Alle 05:12 di lunedì 26 ottobre 2026 si verificherà la Luna Piena del Cacciatore, il plenilunio del mese. A quell'ora, un po' scomoda, la Luna sarà visibile nei cieli di tutta Italia, piuttosto bassa sull'orizzonte occidentale. Per godere al meglio dello spettacolo astronomico si potrà tuttavia attendere la sera, quando la compagna della Terra farà capolino a est sulle città italiane. A Roma la si vedrà sorgere sui monumenti capitolini verso le 17:00; a Milano farà capolino pochi minuti dopo; a Cagliari attorno alle 17:20; a Bari verso le 16:45; e a Napoli poco prima delle 17:00. Il consiglio è di attendere che si elevi a sufficienza stagliandosi su monumenti e montagne, il momento migliore in assoluto per osservare il satellite naturale.
Il nome della Luna Piena del Cacciatore è legata alla tradizione dei nativi americani, che dopo la Luna Piena del Raccolto (è sempre la successiva) potevano andare a caccia con più facilità grazie ai campi falciati e ripuliti. In parole semplici, gli animali si vedevano meglio. La caccia in ottobre era fondamentale per fare scorte di carne e pelle in vista dei rigidi mesi invernali.
In questi giorni non si segnalano eventi astronomici significativi, tuttavia, giorno dopo giorno, prosegue lo spettacolare avvicinamento di Giove a Marte, che tra il 16 e il 19 novembre si trasformerà in uno dei baci celesti più belli dell'intero anno. Per il 28 ottobre l'Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica “Il cielo del mese” segnala il picco massimo delle lambda Ursae Majoridi (LUM), uno sciame meteorico piuttosto debole – ci si può aspettare di vedere un paio di stelle cadenti all'ora – che sarà fortemente disturbato proprio dalla Luna Piena del Cacciatore. In questo periodo è sempre più visibile nel cielo serale la meravigliosa costellazione di Orione, che dominerà il firmamento durante tutta la stagione fredda.
A che ora vedere la Luna Piena di lunedì 26 ottobre 2026 dall'Italia
La Luna Piena del Cacciatore si verificherà esattamente alle 05:12 di lunedì 26 ottobre 2026. Come indicato, a quell'ora la Luna sarà visibile molto bassa nel cielo occidentale in tutta Italia, ma poiché ai nostri occhi, come indicato dalla NASA, la Luna appare piena per circa tre giorni, si potrà comodamente aspettare l'arrivo della sera di lunedì 26. La Luna sorgerà a est incastonata tra le costellazioni dei Pesci e dell'Ariete tra le 16:40 e le 17:30 circa su tutto lo Stivale. Lo spettacolo celeste, inoltre, può essere goduto anche la sera e per tutta la notte di domenica 25, sempre per via del fatto che il disco lunare ci appare pieno per più giorni a ridosso dell'effettivo plenilunio.
Perché il plenilunio del 26 ottobre si chiama "Luna Piena Del Cacciatore"
Come spiegato dal portale Almanac.com, il plenilunio di ottobre è tradizionalmente conosciuto come Luna Piena del Cacciatore, «un nome che riflette il passaggio stagionale dal recupero dei raccolti alla preparazione della carne per l'inverno.» In vista della rigidissima stagione fredda, infatti, i nativi americani erano soliti fare scorta di carne nei mesi di ottobre e novembre, sfruttando la migliore visibilità grazie ai campi falciati. Un altro elemento rilevante risiedeva nel fatto che, in questo periodo dell'anno, gli animali sono più grassi dopo aver fatto incetta di cibo fatta nei mesi estivi. Con la Luna Piena, inoltre, i cacciatori potevano seguire più a lungo la selvaggina e catturarne di più.
La Luna Piena del Cacciatore era conosciuta anche con altri nomi, a seconda della comunità. I Dakota, ad esempio, la chiamavano “Luna del Riso secco” perché in questo periodo dell'anno facevano essiccare il riso dopo il raccolto; i Cree la omaggiavano con il nome di “Luna migrante”, per via della migrazione degli uccelli verso sud; mentre gli Anishinaabe celebravano il cambio di stagione (Luna delle foglie che cadono). Altri nativi americani assegnavano nomi legati all'arrivo del primo freddo.
Come osservare la Luna Piena nel cielo e fotografarla con lo smartphone
La Luna Piena è perfettamente visibile a occhio nudo, pertanto il consiglio è trovare un bel posto panoramico e ammirarla senza strumenti ottici. Quando il disco lunare è pieno, infatti, la luce riflessa del Sole è molto intensa e l'osservazione all'oculare di un telescopio può essere decisamente fastidiosa . Fra l'altro i dettagli della superficie risultano sfocati e poco "leggibili" a causa della troppa luce. Meglio godersi lo spettacolo al naturale, magari mentre la compagna della Terra si erge su monumenti e paesaggi naturali.
Per fotografarla con lo smartphone il consiglio è di non utilizzare le modalità automatiche, a meno che tra quelle presenti, come in alcuni modelli avanzati, ci sia una configurazione ad hoc per la Luna. Tuttavia la scelta migliore resta sempre la modalità manuale, quella privilegiata dai fotografi perché personalizzabile. In genere nei telefonini è indicata come “Funzioni Avanzate” o “Pro” nell'App della fotocamera. Consigliamo di usare il valore ISO tra 100 e 200 e tempi 1/125–1/250 s, spaziando su valori limitrofi fino a trovare l'impostazione più gradita. L'uso del treppiede è fortemente consigliato per evitare fotografie mosse; una superficie piana e lo scatto a tempo possono svolgere egregiamente lo stesso compito.
I prossimi eventi celesti
Come specificato, nei prossimi giorni non sono attesi particolari fenomeni astronomici, ma segnaliamo le congiunzioni astrali ripetute fra Marte e Giove (fino al super bacio del 16-18 novembre) e il picco massimo dello sciame meteorico lambda Ursae Majoridi (LUM) mercoledì 28 ottobre. Fra il 17 e 18 novembre ci sarà il picco massimo dello sciame delle Leonidi, mentre il 26 sarà in opposizione Urano.