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18 Giugno 2022
15:34

Bambino di 2 anni con peli pubici e altri segni di pubertà a causa del gel al testosterone del padre

L’esposizione al gel al testosterone del padre ha innescato una precocissima pubertà in un bimbo di 2 anni: tra i segni genitali di grandi dimensioni e muscoli.
A cura di Andrea Centini
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Un bambino britannico di soli 2 anni ha sviluppato segni evidenti di pubertà a causa del gel al testosterone utilizzato dal padre. Nel piccolo si sono manifestati una significativa massa muscolare, peli pubici e un pene di dimensioni considerevoli, come ha raccontato la madre 43enne a Insider. La donna di Brighton, città dell'East Sussex in Inghilterra, ha affermato che ha iniziato a preoccuparsi quando il figlio ha cominciato a crescere in modo anomalo; ad appena un anno pesava ben 12 chilogrammi, mentre tra i 12 e i 18 mesi accumulava quasi 1 chilogrammo di peso (0,9 kg) ogni trenta giorni. Ora, a soli due anni, ha sviluppato una muscolatura massiccia e ha l'aspetto di un bambino molto più grande. “Non era grasso, ma muscoli”, ha chiosato la donna riferendosi alla crescita anomala. Non a caso al parco in cui si recava a giocare in molti lo chiamavano il “piccolo vichingo”, mentre alcuni genitori si chiedevano come mai un bambino così grande utilizzasse ancora il biberon.

La situazione è precipitata quando al piccolo sono cresciuti i peli pubici e si è ingrandito il pene, segni evidenti di una precocissima pubertà in atto. La madre ha così deciso di portarlo da un pediatra per una visita specializzata, il dottor Tony Hulse, endocrinologo presso l'Everlina London Children's Hospital. Quando ha visitato il bimbo, a marzo di quest'anno, il medico è rimasto letteralmente sconcertato per ciò che aveva visto. Dopo alcuni esami è emerso che il piccolo presentava livelli di testosterone equiparabili a quelli di uomo adulto, oltre che una densità ossea di un bambino con più del doppio degli anni. Fortunatamente sono stati scongiurati tutti i potenziali problemi di salute più gravi, come malattie oncologiche al sistema endocrino o difetti congeniti alle ghiandole surrenali. Dunque, costa stava succedendo al bambino?

L'assist è arrivato da un collega del dottor Hulse, che tempo prima si era imbattuto in casi analoghi finiti in letteratura scientifica. I medici hanno così chiesto alla famiglia se qualcuno stesse utilizzando gel al testosterone e la risposta è stata affermativa. Il prodotto, per contrastare una condizione ai testicoli, veniva regolarmente usato dal padre del bimbo, un uomo di 65 anni. Questi gel si applicano normalmente sulle spalle, sulle braccia e all'altezza dello stomaco per permettere l'assorbimento dell'ormone sessuale, ma una parte significativa può restare sulla cute, non assorbita. Le persone a stretto contatto con chi segue queste terapie possono essere esposte a una concentrazione significativa del principio attivo, con tutte le conseguenze previste. Sono infatti noti altri casi di bambini che hanno sviluppato peli pubici, pene di grandi dimensioni (con annesse erezioni) e muscolatura significativa a causa dell'esposizione a gel contenenti testosterone. Nel 2008 balzò agli onori della cronaca internazionale la storia di un bambino di due anni del Texas, il cui case report "Sexual Precocity in A 2-Year-Old Boy Caused by Indirect Exposure to Testosterone Cream" fu pubblicato sulla rivista scientifica Endocrine Practice.

La Food and Drug Administration (FDA) americana ha registrato fino ad oggi una ventina di casi simili, che hanno portato all'obbligo per le case farmaceutiche di indicare esplicitamente i rischi sulle confezioni di gel. Fortunatamente il padre del bambino britannico ha iniziato da qualche tempo un trattamento basato su iniezioni di testosterone e il piccolo non è più esposto all'ormone sessuale. Gli esperti indicano che i suoi livelli di testosterone rientreranno nella norma per la sua età, così come il suo tasso di crescita. Naturalmente tutti si augurano che la crescita esplosiva non comporti conseguenze a lungo termine. Al momento il rammarico della mamma è quello di non aver mai potuto vedere suo figlio come sarebbe stato davvero all'età di due anni.

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