Tolte le restrizioni a Mythos: l’intelligenza artificiale più potente di Anthropic torna in Italia

L’annuncio è arrivato nella notte, direttamente dagli account di Anthropic. Poche parole, esattamente come successo con le scorse comunicazioni: “Abbiamo ricevuto notifica che il Dipartimento del Commercio ha revocato i controlli sulle esportazioni per Claude Fable 5 e Mythos 5. Inizieremo a ripristinare l'accesso domani e condivideremo presto un aggiornamento. Siamo grati ai nostri utenti per la loro pazienza e a tutti coloro che hanno collaborato con noi per ridistribuire i modelli”. I tempi sono abbastanza chiari: domani gli utenti che avevano potuto usare Mythos giusto per qualche giorno potranno di nuovo prendere in mano i suoi algoritmi.
Fable 5 è stato il primo modello commerciale di Anthropic basato su Mythos, una nuova famiglia di algoritmi che il mercato sta guardando con attenzione. Ad aprile la società guidata da Dario Amodei aveva presentato Mythos, un’intelligenza artificiale molto diversa da quelle che ci sono in commercio. Qualcosa di più potente, tanto da aver bisogno di limiti e controlli di sicurezza prima di essere diffusa. Nella sua prima fase era stato rilasciato solo a un numero molto ristretto di aziende che facevano parte del Project Glasswing, un progetto dove Mythos è stato utilizzato per analizzare e risolvere i bug dei software più critici in commercio.
Il blocco di Fable e il rischio di jailbreak, almeno secondo gli Stati Uniti
Il 9 giugno Fable 5 è diventato disponibile per il mercato. È il primo modello basato su Mythos, anche se non del tutto. Per evitare che i suoi algoritmi fossero usati per temi troppo sensibili, Fable 5 è stato limitato nelle risposte. Il modello rallenta e si sposta: invece di usare Mythos, Fable 5 formula le sue risposte con modelli alternativi come Opus 4.8, sempre di Anthropic. Fra i temi che erano stati limitati c’erano la cybersecurity e la biologia medica. Tre giorni dopo lo stop: gli Stati Uniti bloccano la diffusione di Fable 5. O almeno, bloccano la diffusione di questo modello per tutti gli utenti che non sono cittadini degli Stati Uniti. Una restrizione che Anthropic non può affrontare di default, ovviamente. E che quindi finisce per bloccare il modello per tutti.
Secondo le comunicazioni arrivate ad Anthropic il rischio più grande era quello del jailbreak: una procedura che, detto in modo molto banale, serve ad aggirare le regole definite da un software per spingerlo oltre i suoi limiti. Un rischio che comunque Anthropic ha sempre smentito. Ora la revoca delle restrizioni, Fable 5 è tornato a disposizione degli utenti. Come possiamo leggere nel post pubblicato sul blog di Anthropic, Fable 5 sarà aperto in tutto il mondo. La società ha spiegato che in ogni caso per questo nuovo rilascio sono state aggiornate anche le misure di sicurezza dedicate al controllo del modello.
Tutto quello che è stato creato in tre giorni con Fable 5
Nei pochi giorni in cui Fable 5 era disponibile al pubblico sono stati pubblicate decine di progetti sui social. Siti complessi realizzati solo chiedendo il codice a Fable, videogiochi replicati con qualche prompt, simulazioni di modelli sulla meccanica dei fluidi, mappe 3D interamente esplorabili. Certo, visto che il modello è stato chiuso pochi giorni dopo è difficile capire se tutto sia stato fatto con giusto un paio di prompt. In ogni caso, ora potremo vedere il primo impatto di Mythos sul mercato dell’intelligenza artificiale.