In Italia arriva il modello di IA più avanzato di Claude, si chiama Fable 5: è il primo basato su Mythos

L’aggiornamento è stato annunciato con una notifica arrivata agli utenti di Claude. L’abbiamo intercettata anche noi. Da qualche ora tra i modelli sviluppati da Claude che si possono scegliere in Italia c’è anche Fable 5, il primo disponibile basato sulla famiglia Mythos. Nell’app di Claude questo modello viene presentato come un alleato “for your toughest challenges”, “per le tue sfide più difficili”. E in effetti Mythos dovrebbe essere qualcosa di molto diverso dai modelli di intelligenza artificiale che abbiamo visto fino a questo momento. Il logo è un 5 fatto con delle farfalle.
Di Mythos se ne parla già ad aprile, soprattutto in ambito cybersecurity. Dario Amodei, fondatore di Anthropic, ha spiegato che non poteva essere rilasciato subito al pubblico. È un modello troppo avanzato, soprattutto in alcuni ambiti. Mythos è stato in grado di trovare migliaia di bug nei software delle principali Big Tech degli Stati Uniti. Errori del codice che fino a questo momento erano passati inosservati.
Questo lancio aveva preoccupato parecchi analisti. Se Mythos è in grado di muoversi dentro analisi così complesse, c'è il rischio che software su cui si appoggiano interi mercati possano essere attaccati nello stesso momento. Il Wall Street Journal aveva coniato il termine Bugmageddon: un'apocalisse di bug scovati dai nuovi modelli di intelligenza artificiale che avrebbe travolto il mondo digitale. Giusto una settimana fa con il caso Meta AI – Instagram abbiamo visto cosa può succedere quando gli utenti trovano il modo di sfruttare un bug per ottenere informazioni.
Come funziona Fable 5: il modello di Anthropic a due velocità
Anthropic negli ultimi mesi sta cercando di distinguersi come società etica. Ha fatto un passo indietro dal contratto con il Pentagono, ha chiesto una pausa nello sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale più avanzati e cerca di presentarsi in un modo distante da OpenAI. Certo, questa distinzione tra buoni e cattivi marcata dalla narrazione sull’intelligenza artificiale salta comunque alcuni passaggi legati alla storia di Anthropic.
In ogni caso, Anthropic ha deciso di lanciare questo modello con delle limitazioni: l’obiettivo è quello di evitare degli incidenti nei campi più sensibili. Lo ha spiegato l’azienda in un post sul suo blog ufficiale: quando le richieste a Fable 5 riguardano temi sensibili il modello rallenta. La risposta che viene fornita non si basa più sugli algoritmi di Mythos ma su Opus 4.8, il modello di Claude che al momento si colloca al secondo posto nella scala di potenza di Anthropic. Fra questi “temi sensibili” c’è sicuramente la cybersecurity.
Secondo Anthropic questo sistema dovrebbe garantire la sicurezza delle ricerche, permettendo così ai suoi ingegneri di lavorare ai prossimi aggiornamenti. Per tutto il resto, le capacità di Fable 5 dovrebbero diventare chiare soprattutto nelle analisi più complesse come ha riconosciuto anche la società di analisi Hex.
Anthropic sarà la private company con la valutazione più alta al mondo
Anthropic non è ancora quotata in Borsa. Come hanno ricordato Kevin Roose e Casey Newton al podcast Hard Fork, questa potrebbe essere una Hot IPO Summer, l’estate in cui tutte le Big Tech rimaste fuori dal mercato finanziario decidono di quotarsi in Borsa. Fra pochi giorni dovrebbe toccare a SpaceX, dopo questo passaggio gli occhi sono puntati su OpenAI e Anthropic. Quando SpaceX si presenterà ai mercati però la società di Dario Amodei diventerà la private company con la valutazione più alta al mondo: 965 miliardi di dollari.