Per chi dichiara poco ma consuma luce acqua e gas ben al di sopra della media presto potrebbero scattare controlli accertamenti da parte del Fisco attraverso l'incrocio di bollette e consumi. Come spiega il Corriere della Sera, infatti, è su questo punto che si sta indirizzando il Governo di Matteo Renzi per la lotta all'evasione fiscale in Italia. Secondo l'Esecutivo combattere l'evasione non bastano i blitz delle Fiamme Gialle come a Cortina, ma serve un maggiore controllo sui consumi e soprattutto un investimento tecnologico che permetta di incrociare le numerose banche dati a disposizione del Fisco. Lo prevede una delle bozze del Def entrato a Palazzo Chigi e sui cui il governo ben presto metterà mano, come annunciato ieri dallo stesso Matteo Renzi. "Sarà necessario rafforzare l’attività conoscitiva e di controllo delle agenzie fiscali attraverso l’uso prioritario dei sistemi informatici con interconnessione fra tutte le banche dati esistenti, eliminando doppioni costosi e massimizzando sia l’efficacia dell’uso di tutti i dati esistenti che l’azione sinergica di tutti gli attori utili alla lotta contro l’evasione fiscale" spiegano da Palazzo Chigi.

In pratica bisognerà accorpare parte delle 129 banche dati presenti nel nostro Paese e soprattutto farle dialogare tra loro in maniera costante. L’incrocio delle banche dati infatti, seppur già previsto dal Fisco, è un'operazione messa in atto solo quando già sono in corso controlli e accertamenti per altri motivi ma non è un'operazione sistematica. Renzi invece vorrebbe ora adottare l'incrocio dei dati, comprese le bollette per le utenze domestiche, in maniera regolare. Un progetto già avviato quando era sindaco di Firenze per scovare chi evadeva le tasse comunali e che ora vorrebbe riproporre su scala nazionale.