Paura per Marina Abramovic, che nella tarda mattinata di oggi, domenica 23 settembre, è stata aggredita da un uomo mentre usciva da Palazzo Strozzi a Firenze, dove è in corso una sua mostra. E' successo intorno all'una: dalle prime informazioni a disposizione, la donna è stata colpita con una tela, che è finita con violenza sulla sua testa. Per fortuna, però, nonostante la paura, pare stia bene. Dopo l'aggressione si è ritirata nel bar del palazzo, dove è stata circondata dai suoi collaboratori che le hanno fatto da scudo e ha ricevuto i primi soccorsi.

Le immagini di quanto avvenuto sono state riprese con uno smartphone e pubblicate sull'account Facebook di Artequando, nel quale si sottolinea che "dallo staff ci comunicano che l'artista sta bene ed ha voluto incontrare il suo aggressore, per il quale si attende comunque l'arrivo delle forze dell'ordine". L'aggressore, invece, è stato fermato subito dopo dalla polizia. Secondo quanto riferito dalle forze dell'ordine, si tratta di un sedicente artista, di cui non è stato reso noto il nome ma che dovrebbe essere sulla cinquantina e originario della Repubblica Ceca, già protagonista di episodi simili. Secondo primi accertamenti, infatti, il 51enne è lo stesso che l'11 gennaio 2018 imbrattò con vernice una statua di Urs Fischer in piazza della Signoria a Firenze: quella volta ai vigili urbani disse di essere lui il vero Fischer.

"Marina Abramović sta bene e non ha subito alcun danno fisico. Dopo le verifiche con le forze dell'ordine ha lasciato Palazzo Strozzi con serenità. Subito dopo l'accaduto ha voluto incontrare l'aggressore per un confronto diretto sulle ragioni di questa azione". Lo riferisce in una nota Arturo Galansino, direttore della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze, il qual sottolinea che "l'episodio si è verificato subito dopo la conclusione di un altro appuntamento di grande successo di pubblico per la firma del suo nuovo libro di interviste ‘Marina Abramović Interviews 1976-2018', evento che ha concluso una trionfale settimana di eventi con l'artista a Firenze".

Classe 1946, Marina Abramovic è una performance artist unica nel suo genere. Proprio a Firenze è in corso la sua prima retrospettiva in Italia. L’evento, in programma fino al 20 gennaio 2019, è stato organizzato con la collaborazione diretta dell’artista e riunirà oltre 100 opere dagli anni Settanta ad oggi, oltre a prevedere l'esecuzione dal vivo di alcune celeberrime performance.