Valanga in Francia, fermato per “omicidio colposo” il prof che accompagnava gli alunni
Il prof che guidava il gruppo di studenti travolti da una valanga mentre facevano fuoripista sulle Alpi francesi risulta indagato per omicidio colposo. L’uomo, 47 anni, si trova in stato di fermo presso l'ospedale di Grenoble dove è ricoverato. Lo ha annunciato in conferenza stampa Jean-Yves Coquillat, procuratore della regione dell’Isere, secondo quanto riferiscono i media francesi. “Dobbiamo sentire il professore ricoverato appena possibile”, ha spiegato Coquillat, che vuole capire “perché stavano sciando su una pista chiusa”. Sul professore saranno disposte perizie psichiatriche per verificare la sua "capacità a guidare un gruppo".
La tragedia di Deux Alpes è costata la vita a tre persone, fra cui due sedicenni allievi del liceo Saint-Exupéry di Lyon. e un altro sciatore estraneo alla comitiva. Il comprensorio, nella Francia orientale, ospita la pista nera Bellecombe a un’altezza di circa 2.500 metri. Quest’anno non è stata aperta per assenza di neve, ma negli ultimi giorni le abbondanti nevicate hanno imbiancato le cime e fatto scattare l’allarme valanghe. Mercoledì, il livello di rischio era di 3 su 5. Sembra che la slavina killer sia stata provocata da un gruppo che precedeva quello degli studenti liceali francesi. Coquillat ha detto che diversi alunni avevano chiesto di andare a sciare nel luogo della tragedia, ma che quella mattina un altro accompagnatore, assente al momento della tragedia nel pomeriggio, si era opposto. “Quella pista era chiusa”. Lo ha confermato anche Pierre Balme, il sindaco di Venos, uno dei due comuni della stazione Deux Alpes.