Gli Stati Uniti vicino a uno stop precauzionale circa l'utilizzo del vaccino Johnson&Johnson a causa di rari casi di trombosi da chiarire. Mercoledì è atteso ci sarà una riunione del Comitato consultivo sulle pratiche di immunizzazione (ACIP) per esaminare ulteriormente questi casi e valutare il loro potenziale significato.

Sei i casi sospetti segnalati dopo la somministrazione del vaccino

La Fda, Food and Drug Administration, l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei farmaci esaminerà i dati che verranno forniti da questa analisi per esprimersi in merito e prendere eventuali decisioni. A partire dallo scorso 4 dicembre negli Stati Uniti sono state somministrate più di 6,8 milioni di dosi di vaccino J&J e la FDA sta esaminando i dati riguardanti 6 casi statunitensi segnalati di un tipo raro e grave di coaguli di sangue in individui dopo aver ricevuto il vaccino. Il momento secondo l'ente si tratta di "eventi avversi che sembrano essere estremamente rari".

Gli Usa chiedono la sospensione del vaccino Johnson&Johnson

Fino a quando non si avranno notizie più chiare in merito a questi eventi segnalati, la Fda ha così deciso di raccomandare una pausa nella somministrazione del vaccino Johnson&Johnson: "Si tratta di una misura importante per garantire che la comunità degli operatori sanitari sia consapevole del potenziale di questi eventi avversi". Nella giornata di oggi è prevista alle 10 ora locale (16 ora italiana) una conferenza stampa della Fda che fornirà ulteriori aggiornamenti circa questa eventuale sospensione. "La sicurezza del vaccino COVID19 è una priorità assoluta per il governo americano e prendiamo sul serio tutte le segnalazioni di problemi di salute che vengono segnalati in seguito alla somministrazione del vaccino", si legge nella nota dell'ente americano. In attesa del risultato delle analisi, la Fda ha raccomandato la sospensione nei centri vaccinali sollecitando i vari Stati a fare lo stesso.

Arrivato in Italia il primo lotto del vaccino Johnson & Johnson: 184mila dosi

Intanto questa mattina sono giunte le prime 184mila dosi del vaccino Janssen della Johnson & Johnson all’hub nazionale della Difesa di Pratica di Mare. Si tratta del primo lotto del vaccino statunitense che giunge in Italia, mentre ieri sera sono giunte 175mila dosi di vaccino Astrazeneca. I due arrivi sono parte dei 4,2 milioni di dosi che giungeranno in Italia nel periodo 15-22 aprile che, assieme a quelle nelle disponibilità delle Regioni, contribuiranno in modo significativo al raggiungimento del target della campagna a livello nazionale. Il vaccino Janssen è il quarto approvato dalle autorità sanitarie nazionali, dopo Pfizer, Moderna e Vaxzevria.