Questa volta la Polizia intende arrivare preparata e l'Fbi ha lanciato l'allarme per le proteste previste il 17 gennaio. Il timore è che i Boogaloo, organizzazione di estrema destra, replichino un tentativo di assalto e di guerriglia urbana simile a quello già verificatosi il 6 gennaio 2020 culminato nell'assalto al Congresso degli Stati Uniti. A riportare i dubbi dell'Fbi sono i media americani, citando una comunicazione di allerta inviata alle forze dell'ordine locali e statali. A fare paura, qualunque tipo di minaccia alla sicurezza del nuovo presidente Joe Biden, la ci cerimonia di giuramento si terrà il 20 gennaio 2021. Dopo gli eventi del 6 gennaio, l'attenzione sulla cerimonia è altissima, soprattutto in seguito alle minacce ricevute da membri di fazioni della destra trumpista. Altre notizie indicano ancora minacce contro la vicepresidente eletta Kamala Harris e la speaker della Camera Nancy Pelosi.

Il timore è che tra il 16 e il 20 gennaio, nella capitale come nel resto degli Stati Uniti possano verificarsi proteste armate. Nella nota inviata dall'Fbi si legge che "sono in via di organizzazione in tutti i campidogli dei 50 stati tra il 16 e il 20 del mese, e al Congresso tra il 17 e il 20, nuove manifestazioni con possibili derive violente". L'Fbi informa inoltre di aver ricevuto informazioni su "un gruppo armato che intende andare a Washington il 16 gennaio".

Chi sono i Boogaloo

Il movimento di estrema destra è nato alcuni anni fa su 4chan, un sito che raccoglie notoriamente una fetta violenta della popolazione del web. Nel 2012 la parola Boogaloo era utilizzata da questi utenti per parlare di una rivolta armata che dovrebbe essere un sequel della prima guerra civile americana. Il gruppo di estrema destra ha svolto un ruolo importante nelle rivolte del 6 gennaio 2021 al Congresso al fianco di QAnon e Proud Boys, altre due fazioni estremiste al fianco di Dondald Trump.

una protesta dei Boogaloo
in foto: una protesta dei Boogaloo