Un uomo di 75 anni è stato scaraventato a terra da un gruppo di agenti di polizia ed è ora ricoverato in gravi condizioni. A meno di due settimane dall'omicidio di George Floyd le autorità statunitensi sono nuovamente al centro delle polemiche per quanto accaduto a Buffalo, nello Stato di New York: in un video girato da un giornalista della radio WBFO si vedono decine di agenti avanzare su Niagara Square per far scattare il coprifuoco e due di loro spingere via con violenza un anziano. "Spingetelo indietro, spingetelo indietro”, gridano i poliziotti poco prima di strattonare l'uomo, che cade all'indietro battendo la nuca sull'asfalto. Il 75enne rimane immobile mentre sotto la sua testa si genera una pozza di sangue ignorata dagli agenti, che fanno finta di niente.

Il video dell'ennesimo abuso di polizia ha avuto un grande risalto ed ha fatto il giro del mondo rivelando, per l'ennesima volta, le modalità di intervento violente troppo spesso attuate dagli agenti statunitensi. I due protagonisti sono stati individuati e sospesi senza stipendio dal commissario della polizia di Buffalo Byron Lockwood. L’episodio sarà oggetto di un’indagine interna. L’anziano è stato invece soccorso da due medici e caricato in ambulanza. Secondo le ultime informazioni, è ricoverato in condizioni gravi ma stabili all’Ospedale Medical Center della Contea di Erie a Buffalo.

Il sindaco di Buffalo Byron Brown si è detto "profondamente turbato dal video”. “Dopo giorni di proteste pacifiche e diversi incontri tra me, i dirigenti della polizia e i membri della comunità, l’evento di questa sera è scoraggiante”. “Questo incidente è completamente ingiustificato e totalmente vergognoso”, ha inoltre twittato il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo. “Ho parlato con il sindaco di Buffalo Byron Brown e siamo concordi sul fatto che gli agenti coinvolti vadano immediatamente sospesi e sottoposti a un’indagine formale. Gli ufficiali di polizia devono far rispettare la legge, non abusarne”.