Un altro monumento di Papa Wojtyla è stato vandalizzato in Polonia: vernice rossa su una statua
Nuovo atto vandalico nei confronti di un monumento dedicato a Papa Giovanni Paolo II in Polonia. Questa volta, riporta l'agenzia Pap, è stata imbrattata con vernice rossa una statua che si trova davanti alla chiesa di Stalowa Wola, a circa due ore da Varsavia. È successo nella notte tra il 2 e il 3 aprile.
A renderlo noto è stata la diocesi che in un comunicato diffuso online dà la colpa "alle calunnie diffuse da alcuni media" contro il pontefice, ovvero un programma tv e un libro che parlano di casi di insabbiamento di pedofilia da parte di alcuni preti mentre Karol Wojtyla era cardinale di Cracovia.
La polizia ha anche avviato un'indagine per cercare di dare un volto e un nome agli autori. Gli agenti hanno effettuato un sopralluogo sul posto e sono in corso attività per individuare i testimoni di quanto successo, oltre ad analizzare le telecamere di sorveglianza della zona.
È questo il terzo caso di profanazione dopo quello di due giorni fa a Breslavia (dove è stato macchiato il murale che rappresenta santo Giovanni Paolo II) e quello di Lodz, dove ieri il monumento è stato dipinto di vernice rossa e gialla e sula base è apparsa la scritta "Maxima Culpa". Non si sa ancora chi abbia vandalizzato il monumento ed anche in questo caso la polizia si sta occupando delle indagini.
Ma molte sono state anche le manifestazioni in difesa di Giovanni Paolo II. Su quanto successo a Stalowa Wola si è espressa anche la Curia della diocesi di Sandomierz: "Ci rammarichiamo per la profanazione della statua di S. Giovanni Paolo II a Stalowa Wola. Purtroppo la campagna diffamatoria condotta di recente da alcuni media sta raccogliendo i suoi frutti. Mentre viviamo la Settimana Santa, preghiamo per la conversione dei colpevoli di questo atto vergognoso e restiamo vigili", ha detto padre Roman Janiec.