Ucraina, due bambini muoiono giocando con una granata inesplosa
Due bambini sono morti ed altri cinque sono rimasti feriti dopo aver tentato di spostare una granata inesplosa: è successo a 30 chilometri a est di Donetsk, la più grande città controllata dai separatisti, nell'area orientale dell'Ucraina. L'incidente è avvenuto ieri sera e, stando a quanto reso noto dall'amministrazione regionale pro-Kiev, i sette erano compagni di scuola e stavano giocando in una zona di frequente interessata dai combattimenti. Zugres sorge nella cosiddetta Repubblica di Donetsk, un'area in cui la guerra ha provocato non meno di 3.300 vittime in pochi mesi.
Intanto nell'Ucraina Orientale la tregue è terminata e sono ripresi i combattimenti. Nel mirino delle truppe governative l'aeroporto di Donetsk, che tuttavia è rimasto sotto il controllo dei ribelli: "I combattenti filorussi controllano il 95% dello scalo" ha annunciato Alexandre Zakhartchenko, aggiungendo che i lealisti si sono ritirati verso il villaggio di Avdiivka, a una decina di chilometri a nord. Gli scontri degli ultimi giorni hanno causato 11 morti tra i civili.
La situazione in Ucraina rimane drammatica. Dopo la tregua, rotta dalle forze governative, nell'area interessata dai combattimenti è in corso una grave crisi umanitaria: 32 ospedali sono stati chiusi, altri 17 risultano seriamente danneggiati e secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità il 70% del personale sanitario è stato costretto ad evacuare la zona. La situazione pare destinata ad aggravarsi con l'arrivo dell'inverno e la scarsità di forniture di acqua e corrente elettrica. Damiano Rizzi, presidente della Onlus pacifista Soleterre, ha dichiarato a Repubblica: "Lavoriamo in due ospedali pubblici di Kiev, che da anni sosteniamo economicamente perché già prima della guerra il sistema sanitario ucraino era fragile e inadeguato. Oggi al reparto di neurochirurgia sono ricoverati bambini dell'est colpiti dalle bombe che hanno distrutto le loro case. Vista dal nostro ospedale, la guerra è sempre sbagliata".