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Uccide la moglie e i 6 figli, poi si toglie la vita. Lei si era sfogata online: “Mi manipola”

Amanda Lawwill Karolkiewicz è stata uccisa dal marito Kristopher a colpi d’arma da fuoco insieme ai suoi sei figli. Dai post pubblicati dalla donna su Reddit emerge una realtà familiare complessa fatta di bugie, tradimenti e manipolazione.
Amanda e Kristopher Karolkiewicz
Amanda e Kristopher Karolkiewicz

È stata una notte di terrore l'ultima vissuta dalla 39enne Amanda Karolkiewicz, nata Lawwill, e dai suoi sei figli. Tra giovedì 22 e venerdì 23 luglio il marito Kristopher Karolkiewicz ha ucciso a colpi di arma da fuoco lei e i loro figli, di età compresa tra i 5 e i 15 anni. Dopo, ha dato fuoco alla casa dove vivevano in Oklahoma, negli Stati Uniti, e si è ucciso.

L'epilogo tragico e inaspettato per una famiglia all'apparenza serena e senza problemi. Da poco erano andati a fare un viaggio in Cina per accompagnare le due figlie adottate alla scoperta delle loro origini. Le foto mostrano la madre e le ragazze vestite con aditi tipici, e i video di TikTok raccontano sorrisi e giochi. Grattando sotto la superficie però è emersa una realtà profondamente diversa fatta di bugie, tradimenti e paura tra le mura domestiche. Si tratta di una verità che Amanda celava dietro lo pseudonimo "MandyK1179" e di cui aveva il coraggio di parlare solo nell'anonimato del forum Reddit.

"Mi ha tradita, non lo lascio solo per i nostri figli"

"Ha sempre mostrato evidenti segnali d'allarme, ma io li ho ignorati a causa dei miei traumi e del mio attaccamento ansioso. È cresciuto in una dinamica familiare tossica che lo incoraggiava a mentire su tutto". Sono queste le parole pubblicate da MandyK1179 su "As One After Infidelity", un gruppo su Reddit dedicato al supporto di chi ha subìto un tradimento.

Ad associare l'utente ad Amanda è stato il quotidiano The Sentinel che ha scoperto i post pubblicati due anni fa. Come emerge dal forum, la donna si era rivolta alla comunità online perché dopo dieci anni di matrimonio aveva scoperto che il marito la tradiva "di nuovo con la stagista", e che questa aveva la stessa età che avevo lei quando era stagista.

"Dopo l'ultimo episodio in cui l'ho beccato a fare il furbo, ho insistito perché tornasse da un consulente individuale e abbiamo provato per la prima volta una terapia di coppia – si legge ancora – È tutto così confuso, perché la nostra vita quotidiana e le nostre dinamiche sono davvero buone, fino a quando, di tanto in tanto, non fa i suoi soliti giochetti subdoli".

Ma ci sono anche considerazioni inquietanti sulla sproporzione tra le richieste affettive di lei e le reazioni di lui: "Per me, ‘sicurezza' significa avere la certezza che lui non si arrabbierà o si metterà sulla difensiva quando vengo turbata, e che mi aiuterà a superare quel momento. Sono passati quasi cinque anni e lui ci sta provando, ma ha ancora difficoltà a gestire la sua reazione difensiva. Ma in generale, sono felice? Sì. Non direi di sentirmi al sicuro a livello emotivo, perché lui ha ancora difficoltà a recepire i miei segnali di disagio senza mettersi sulla difensiva, e questo rallenta la mia capacità di ritrovare un senso di sicurezza".

Ancora non è chiaro il movente del delitto, ma la pista seguita dalle autorità locali sembra essere quella della violenza domestica. "Non si avvia alcun procedimento penale quando anche il sospettato è deceduto, ma ciò non cambia il fatto che stiamo cercando risposte per la famiglia e per la comunità – ha detto lo sceriffo – E l'unico modo per ottenere queste risposte è condurre un'indagine completa, approfondita e dettagliata. E questo richiede tempo".

Le donne, negli Stati Uniti come in Italia, sono uccise più spesso da persone che conoscono. Si tratta di delitti maturati in ambiente domestico e messi in atto da persone di cui si fidano.

La famiglia di Amanda: "Era un'anima gentile"

Amanda "Mandy" Karolkiewicz era un'insegnante nelle scuole pubbliche dell'area di Grand Haven. Svolgeva l'attività di supplente ed molto apprezzata, tanto da essere stata premiata a gennaio 2026 dalla scuola Peach Plains.

È così che i genitori  Becky e Steve Lawwill desiderano ricordarla, come si legge in una dichiarazione ufficiale: "Nostra figlia Mandy era un'anima gentile e devota che amava la sua famiglia e i suoi studenti. Abbiamo custodito ogni momento trascorso con lei e i suoi sei figli, e le parole non bastano a esprimere la nostra devastazione". E ancora: "Preghiamo affinché Dio ci doni pace e conforto mentre piangiamo la loro scomparsa e onoriamo le loro vite".

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