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Trovato morto a Parigi Daniel Siad, era sospettato di reclutare modelle per Epstein: disposta l’autopsia

Sulla morte del 69enne scout di modelle la Procura francese ha aperto una indagine. L’uomo compare in oltre mille documenti dei cosiddetti Epstein files ma si è sempre dichiarato estraneo al traffico di ragazze.
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Il talent scout di modelle Daniel Siad, sospettato di reclutare ragazze per Jeffrey Epstein, è stato trovato morto nella sua casa nei dintorni di Parigi. Lo hanno comunicato oggi i pubblici ministeri francesi che indagavano proprio sui rapporti tra l’uomo e il defunto finanziere e molestatore sessuale statunitense.

Il 69enne è stato trovato senza vita lunedì scorso nella sua abitazione di Colombes, nel dipartimento francese dell'Hauts-de-Seine, in circostante ancora da chiarire e che saranno oggetto di una indagine. Al momento non sono note le cause del decesso che dovranno essere accertate dall’autopsia già disposta dai magistrati. "A seguito del ritrovamento, lunedì sera è stata aperta un'indagine per accertare le cause del decesso", ha dichiarato infatti la procura di Nanterre dando mandato per l’esame post mortem.

Il nome di Daniel Siad era noto nel mondo della moda francese come procacciatore di modelle ma più recentemente era stato collegato sempre di più a Jeffrey Epstein dopo la diffusone dei cosiddetti Epstein files, i documenti sulla rete di contatti del finanziere morto in prigione nel 2019 mentre era in attesa di processo per traffico sessuale.

Il nome di Siad infatti compare in oltre mille documenti resi pubblici nell'ambito della declassificazione dei fascicoli di Epstein. Tra questi tantissime conversazioni telematiche con Epstein in cui parla di ragazze da ingaggiare. I documenti pubblicati dal dipartimento di Giustizia statunitense infatti descrivono una frenetica attività di reclutamento di ragazze e una frequente corrispondenza con Epstein riguardante giovani donne e aspiranti modelle.  "In questa frenesia mi sento come un pescatore, a volte pesco velocemente, a volte no", scrisse a Epstein nel 2014.

Diversi anche i contatti con i collaboratori di Epstein tra cui Jean-Luc Brunel, l'agente di modelle accusato di aver procurato donne al miliardario statunitense e trovato morto in prigione nel 2022. Siad avrebbe inviato loro fotografie e informazioni su giovani aspiranti modelle individuate durante attività di scouting in diversi Paesi.

L’uomo, oggetto anche di diverse denunce di stupro da parte di alcune ragazze, era al centro di un'indagine condotta dall'ufficio specializzato nella lotta alla tratta di esseri umani ma si era sempre dichiarato innocente. Siad sosteneva che la sua attività era legata a normali opportunità professionali nel settore della moda e che Esptein aveva approfittato della sua fiducia. Non era ancora stato interrogato dagli inquirenti ma aveva affermato di voler essere ascoltato e di voler fornire la sua versione dei fatti.

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