Tragedia in Polonia: F-16 si schianta in pista ed esplode in una palla di fuoco, morto il pilota

Un jet F-16 Falcon si è schiantato durante le prove del Radom Air Show a Sadkow, in Polonia, trasformandosi in una palla di fuoco sulla pista. Il pilota è morto nello schianto davanti a migliaia di spettatori. L’evento, previsto per il 30 e 31 agosto, è stato annullato. Indagini sulle cause.
A cura di Biagio Chiariello
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Grave incidente in Polonia alla vigilia del Radom Air Show, una delle più importanti manifestazioni aeronautiche europee. Un jet F-16 polacco si è schiantato durante le prove a Sadkow, vicino Radom, causando la morte del pilota e gettando nello sconforto l’intero Paese.

L’incidente è avvenuto intorno alle 19.30 locali, davanti a migliaia di spettatori già presenti nell’area dell’aeroporto militare per assistere alle esercitazioni in vista dell’evento previsto per il 30 e 31 agosto. Secondo le prime ricostruzioni, l’aereo stava eseguendo una manovra ad alta velocità quando ha perso improvvisamente il controllo, precipitando sulla pista e trasformandosi in una palla di fuoco visibile a grande distanza. I video diffusi online mostrano la drammatica sequenza: il velivolo che scende in picchiata, l’impatto violentissimo con l’asfalto e l’esplosione che ha illuminato l’intera area.

Il jet, un F-16 Falcon del valore stimato di 20 milioni di dollari, è uno dei caccia supersonici più diffusi al mondo, capace di raggiungere velocità superiori ai 2.400 km/h. La macchina, considerata affidabile e versatile, è utilizzata da numerose aeronautiche, ma in questo caso le cause dell’incidente restano da chiarire. Le autorità militari hanno avviato un’indagine per determinare se si sia trattato di un guasto tecnico, di un errore umano o di una combinazione di fattori.

La morte del pilota è stata confermata dal ministro per gli Affari europei, Adam Szlapka, che ha espresso il cordoglio del governo guidato da Donald Tusk. Sul luogo della tragedia si è recato anche il ministro della Difesa, Władysław Kosiniak-Kamysz, che ha reso omaggio all’ufficiale scomparso, definendolo “un servitore dello Stato che ha compiuto il proprio dovere con coraggio e dedizione”. Il ministro ha parlato di “una perdita immensa per l’Aeronautica e per l’intero esercito polacco”.

Il Radom Air Show, che ogni due anni richiama decine di migliaia di visitatori da tutta Europa e non solo, è stato ufficialmente annullato dopo la tragedia. Gli organizzatori hanno sottolineato che sarebbe stato impossibile garantire lo svolgimento della manifestazione in un clima segnato da dolore e sgomento.

La comunità aeronautica internazionale ha espresso vicinanza alla Polonia, sottolineando come il rischio sia parte integrante delle dimostrazioni aeree, dove piloti altamente addestrati portano al limite macchine sofisticate e potenti.

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