Traffico di organi in Kosovo: condannate 5 persone
Le indagini sono iniziate nel 2011: i trapianti clandestini venivano effettuati in una clinica di Pristina nel 2008.
Il tribunale della missione Ue in Kosovo, Eulex, ha condannato cinque persone con l'accusa di traffico e trapianti clandestino di organi avvenuti in una clinica di Pristina nel 2008. I donatori venivano attirati tramite la promessa di ingenti somme di denaro: un rene, ad esempio, valeva circa 15mila euro. I cinque, tra i quali l'urologo Lutfi Dervishi, sono stati chiamati a scontare pene da uno a otto anni di carcere, ha detto il presidente del tribunale, il polacco Arkadiusz Sedek. Il processo, che ha visto anche l'assoluzione di due imputati, si era aperto nel 2011.