Tecnici del gas Robin Hood, truccano i contatori per aiutare i consumatori: la protesta francese
Vestiti con le loro consuete tute da lavoro ma fuori orario e in un giorno festivo, con i loro attrezzi aprono cassette del gas e manopole e manomettono i contatori in modo da fare pagare meno la bolletta alle famiglie del quartiere, ripetendo poi lo stesso piano in altre zone della città o in altre città. Sono le azioni messe in atto negli ultimi giorni da alcuni tecnici del gas della società francese di distribuzione EDF-GDF che si sono trasformati in una sorta di Robin Hood moderni per protestare contro il governo francese.
Da giorni infatti la Francia è attraversata da una valanga di proteste, scioperi e manifestazioni di piazza contro la riforma delle pensioni proposta dal presidente Emmanuel Macron che prevede di innalzare l'età pensionabile da 62 a 64 anni ma soprattutto di cancellare alcuni privilegi per alcune categorie che permettevano loro di andare in pensione anticipatamente come appunto i tecnici delle principali società francesi di distribuzione del gas e dell’energia elettrica.
Molti di questi ultimi sono scesi in strada ma alcuni hanno deciso di attuare proteste più insolite e costose per la loro azienda come appunto regalare gas ai cittadini. Oltre a rendere gratuiti o a dimezzare i consumi per interi palazzi, nei blitz i tecnici ripristinare gli accessi a elettricità o gas nelle case dove le forniture sono state tagliate o ridotte a causa del mancato pagamento delle bollette."È il nostro granello di sabbia, è quello che possiamo fare al nostro livello per il bene comune, e così entra anche meno nelle tasche di chi specula sull'energia" hanno spiegato alcuni dei tecnici al quotidiano francese Mediapart che ha raccontato le loro imprese.
Imprese e azioni che potrebbero costare loro il lavoro ma anche un processo, rischi però che i tecnici intendono affrontare. “Rischiamo il nostro lavoro e azioni legali in questo modo ma lo stiamo facendo perché se non costiamo caro a questo governo, non otterremo mai la revoca della riforma delle pensioni. Troviamo scandaloso anche il prezzo a cui le persone pagano l'elettricità e il gas. Per noi questo è un bene comune, è necessario che le persone vivano con dignità e non deve essere soggetto alla legge del mercato" hanno spiegato.