Surfista 42enne trafitto al cuore da un pesce spada in Costa Rica, gli amici: “Salvo per miracolo”

Un pesce spada gli ha trapassato il petto e raggiunto il cuore, ma Fabiano Duarte Costa è ancora vivo. Il surfista brasiliano di 42 anni, originario di Governador Celso Ramos sulla costa di Santa Catarina, in Brasile, è diventato protagonista di una storia che sembra uscita da un film: attaccato mentre era in mare in Costa Rica, è stato salvato da una catena di coincidenze fortunate che lui e i suoi amici definiscono semplicemente "miracoli".
L'incidente, come riporta G1, è avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 21 maggio a Pavones, in quello che era l'ultimo giorno di vacanza coi suoi amici surfisti per Fabiano. Il 42enne era seduto sulla sua tavola in attesa di un’onda quando il pesce spada è saltato fuori dall’acqua e gli si è conficcato nel petto.
"Gli amici lo hanno tirato fuori dall'acqua e lì è iniziata la successione di miracoli e fortuna che lo ha salvato. Sulla spiaggia c’era un medico tedesco che gli ha prestato i primi soccorsi nel modo corretto e ha chiesto che venisse trasportato rapidamente in un centro medico", ha raccontato l’amico Márcio ai media brasiliani.
Trasportato prima in una struttura locale poi in elicottero a San José, il surfista è stato operato d’urgenza al cuore. Il decorso post-operatorio ha sorpreso i medici: "Ha avuto un recupero fantastico, i medici sono rimasti davvero sorpresi dalla rapidità della sua ripresa e della cicatrizzazione. Sta evolvendo molto bene. Cammina già per l’ospedale e tutti hanno detto che è stato un miracolo. Anzi, non uno solo: diversi miracoli", ha ripetuto ancora Márcio.
Fabiano, insegnante di nuoto, vive nello stato brasiliano di Santa Catarina con la moglie Priscila. Proprio lei, nelle ore immediatamente successive all’incidente, aveva sintetizzato con drammatica chiarezza quanto accaduto: "Un pesce spada gli ha trapassato il cuore".

Il caso di Fabiano Duarte Costa riporta alla mente la tragedia di appena un anno fa che ha colpito molto da vicino anche l'Italia: nell’ottobre 2024 la surfista Giulia Manfrini, 36 anni, morì proprio per un attacco di pesce spada nelle Isole Mentawai, in Indonesia. "All’improvviso è saltato su di lei e le ha perforato il petto", aveva spiegato allora il responsabile locale della protezione civile. Purtroppo in quel caso la ferita si rivelò tanto profonda, circa 14 centimetri, quanto fatale, interessando sempre la zona del cuore.
E recentemente un altro episodio simile sempre in Indonesia è costato la vita a un’altra persona.
Fabiano, invece, ce l’ha fatta. Sul petto gli rimarrà sicuramente una bella cicatrice, ma anche la consapevolezza di esserne uscito grazie a una serie di circostanze che, come dicono i suoi cari, hanno dell’incredibile. Nei prossimi giorni dovrebbe lasciare l’ospedale di San José e la famiglia sta già organizzando il rientro in Brasile dal Costa Rica. "È una persona molto amata da tutti, mette tutti d’accordo. Una persona davvero buona", conclude l’amico Márcio.