Screen da Twitter BNO News.
in foto: Screen da Twitter BNO News.

Una raffica di colpi sono stati esplosi questo pomeriggio a Jersey City, a pochi passi da New York, negli Stati Uniti. Almeno sei persone sono morte, tra cui sicuramente un poliziotto dopo essere intervenuto per portare la situazione sotto controllo. Ancora non è chiara la dinamica di quanto successo. Inoltre, come riporta il New York Times, che ha citato il sindaco della cittadina, due sospettati, un uomo e una donna, sarebbero rimasti uccisi durante il conflitto a fuoco con le forze d'assalto in seguito alla sparatoria avvenuta in un negozio di alimentari. Il network afferma anche che un terzo uomo sarebbe in fuga e si tratterebbe di un afro-americano. Le immagini di questo quartiere residenziali trasformato in pochi minuti in una vera e propria zona di guerra, finite sui social network, hanno fatto il giro del mondo.

Stando ad una prima e sommaria ricostruzione, tutto sarebbe iniziato al cimitero di Bay View subito dopo mezzogiorno con il ferimento di un agente alla spalla forse legato a un affare di droga andato male. Due sospetti sono allora scappati all'interno di un supermercato kosher lungo Martin Luther King Drive, da dove hanno continuato a sparare contro gli agenti che hanno risposto al fuoco. Sul luogo sono intervenute anche le forze speciali Swat. Non ci sarebbe dunque alcuna indicazione di matrice legata al terrorismo o ai crimini di odio, ma il condizionale è d'obbligo. Jersey City è una cittadina di poco meno di 300 mila abitanti che si affaccia sulla Baia di New York, anche se si trova nello stato del New Jersey. Si trova esattamente di fronte a Lower Manhattan all'altezza di Wall Street, con un via vai di migliaia di pendolari ogni giorno.