Tragedia in Russia dove un elicottero della compagnia UTair si è dopo aver urtato un altro elicottero in volo, provocando la morte di 18 persone: tutti e 15 i passeggeri e i 3 membri dell'equipaggio. I fatti sono avvenuti stamattina nella regione di Krasnoyarsk, in Siberia, poco dopo il decollo alle 10.20 (ora locale, le 5.20 in Italia). Entrambi i velivoli erano decollati da Vankor, nel territorio di Krasnojarsk, una zona ricca di giacimenti petroliferi in cui si pensa lavorassero le vittime dell’incidente. Secondo fonti di forze dell'ordine e servizi di emergenza citati dai media russi, le pale dell'elica dell'elicottero (un Mi -8, un modello un multiruolo da trasporto particolarmente diffuso in Russia) avrebbero colpito il carico esterno trasportato da un altro elicottero, provocando lo schianto. Il secondo velivolo coinvolto non ha subito danni.

"L'elicottero Mi-8 di Utair 25640 volava da Vankor a Kharkasale, durante il decollo ha colpito il carico sospeso dal carrello di atterraggio di un altro elicottero Mi-8″, ha detto il portavoce a Sputnik.  L'elicottero precipitato stava trasportando tre membri dell'equipaggio e 15 operai del settore petrolifero della stazione di pompaggio del petrolio Vankor n. 1 nella regione di Krasnoyarsk. L'agenzia russa per il trasporto aereo (Rosaviatsiya) ha detto che l'altro elicottero è stato in grado di atterrare in sicurezza dopo lo scarico del carico.  "Un elicottero Mi-8 con carico esterno e senza passeggeri a bordo è stato il primo a decollare, il Mi-8AMT che trasportava i passeggeri a turno in una stazione di pompaggio del petrolio è stato il secondo a decollare", ha detto l'agenzia.  UTair ha assicurato di aver avviato una propria indagine sull'incidente e ha offerto le sue condoglianze agli amici e alle famiglie delle vittime dell'incidente.