Coronavirus
13 Settembre 2021
16:18

Regno Unito, via libera al vaccino Covid ai minori dai 12 ai 15 anni

Il governo britannico decide sull’estensione del vaccino anti Covid ai ragazzi di età compresa fra 12 e 15 anni. L’immunizzazione per questa categoria approvata dai quattro Chief Medical Officers. Pochi giorni fa il Joint Committe on Vaccination and Immunisation aveva invece concluso di non poter raccomandare il vaccino per quella fascia di età.
A cura di Susanna Picone
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Via libera al vaccino anti-Covid ai ragazzi dai 12 ai 15 anni nel Regno Unito: la decisione sarebbe stata presa dalle autorità sanitarie del Paese e, secondo quanto riportano i media inglesi, coinvolgerà circa 3 milioni di minori. Il vaccino per questa categoria di età sarebbe stato approvato dai quattro Chief Medical Officers, i più stretti consiglieri del premier Boris Johnson in materia di medicina. Il vaccino anti-Covid sarà distribuito nelle scuole: i minori riceveranno una singola dose del farmaco di Pfizer. Secondo il principale consigliere medico del governo britannico, Chris Whitty, questa decisione di somministrare il vaccino ai ragazzi avrà effetti positivi sia sul numero dei contagi da Coronavirus che sulla qualità dell’istruzione. Il programma dovrebbe iniziare "il prima possibile”.

Joint Committee on Vaccination and Immunisation non ha raccomandato il vaccino ai ragazzi – La decisione arriva a pochi giorni dal parere del Joint Committee on Vaccination and Immunisation (JCVI), commissione indipendente del Regno Unito che si occupa di valutare e raccomandare i vaccini, che non ha dato parere favorevole alla vaccinazione di tutti i ragazzi tra i 12 e i 15 anni. Attualmente nel Regno Unito i vaccini Covid vengono somministrati solo a chi ha più di 16 anni e in caso di particolari patologie. Secondo la commissione, i rischi per aver contratto il virus sono minimi e vaccinare tutta la popolazione sana di questa età darebbe benefici marginali. Il JCVI aveva in particolare espresso preoccupazione per un problema di infiammazione cardiaca rilevato post-vaccinazione ma aveva anche aggiunto che la decisione era stata presa con incertezza e aveva quindi chiesto ai consiglieri del governo di valutarla per giungere a una risoluzione definitiva.

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