Speciale Europa
26 Gennaio 2022
18:58

Per i cittadini dell’Ue la lotta al cambiamento climatico è la prima sfida per il futuro

Per il 49% degli europei il climate change è il problema principale per l’Unione. Tra i giovani il 91% è convinto che agire ora avrà effetti evidenti sulla salute.
A cura di Giacomo Andreoli
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I cittadini dell'Unione europea non hanno dubbi: la lotta ai cambiamenti climatici è la sfida globale più importante per il Vecchio Continente nei prossimi anni. E i più convinti sono i giovani, con il 91% tra i 15 e i 24 anni convinto che la lotta ai cambiamenti climatici possa contribuire a migliorare la sua salute e il suo benessere. È uno degli aspetti più interessanti che emerge dallo speciale Eurobarometro della Commissione europea, il maxi-sondaggio tra i cittadini comunitari che serve anche a rilanciare la Conferenza sul futuro dell'Europa.

Si tratta della piattaforma promossa dal Parlamento, il Consiglio e la stessa Commissione per coinvolgere le popolazioni comunitarie sulle scelte politiche che riguardano il Continente, con una serie di panel in corso che coinvolgono esperti, esponenti di governo, funzionari europei e normali cittadini. Per partecipare basta accedere all'apposito sito web e iscriversi.

Il climate change è il problema più urgente per il 43% degli italiani e il 49% degli altri europei. Il dato tra i giovani sale e supera il 50%. Il 43% degli intervistati ritiene poi che il principale vantaggio del coinvolgimento dei giovani europei nella Conferenza sia quello di concentrarsi su questioni di loro interesse, mentre il 67% è convinto che il progetto dell'Ue offra una prospettiva ai giovani.

Climate change, sostegno unanime al Green Deal dai cittadini europei

Il sostegno al pacchetto anti-climate change della Commissione Von Der Leyen, poi, è schiacciante. Circa l'88% degli europei ritiene importante aumentare la quota di energie rinnovabili nell'economia e avere maggiore efficienza energetica, mentre l'80% concorda sull'importanza di fare dell'Europa il continente più virtuoso del pianeta quanto a impatto climatico entro il 2050 e di promuovere la crescita del mercato dei veicoli a basse e a zero emissioni.

L'indipendenza energetica, d'altronde, vista la crisi determinata dalla carenza di gas e i corrispondenti aumenti in bolletta anche per la luce, è considerata la sfida cruciale dei prossimi anni da un europeo su cinque.

Conferenza sul futuro dell'Europa, i prossimi panel previsti

I prossimi panel previsti dalla piattaforma della Conferenza sono: l'evento "L’Ue nel mondo e la migrazione", dall'11 al 13 febbraio a Maastricht, in Olanda, dove fu firmato il noto trattato comunitario del 1992 con i parametri su deficit e Pil, e "Economia più forte, giustizia sociale, posti di lavoro, educazione, cultura, sport, trasformazione digitale", che si terrà a Dublino, in Irlanda, dal 25 al 27 febbraio.

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