Paura su un volo Air India: il pilota va in bagno e resta chiuso fuori la cabina

Una piccola pausa del pilota per andare alla toilette ha creato non poche apprensioni su un volo di Air India partito da Nuova Delhi e diretto a Bangalore. Una volta assolte le impellenze fisiologiche, l'uomo si è visto infatti impedire il ritorno nella cabina di pilotaggio a causa di un blocco della porta d'ingresso dello stesso abitacolo. Nonostante gli sforzi del personale di bordo, l'accesso è rimasto off-limits per tutta il resto del volo (circa 2 ore). Il suo vice è stato così costretto a realizzare un atterraggio di emergenza nell'aeroporto di Lucknow. Air India è stata costretta a rilasciare una nota nella quale ha sottolineato che "in nessun momento vi è stato pericolo per i passeggeri o l'equipaggio" anche perché "in cabina sedevano un co-pilota con grande esperienza e un altro pilota in addestramento".
L'episodio giunge peraltro a distanza di meno di due settimane dalla notizia di un altro incidente che ha coinvolto la compagnia di bandiera indiana. I fatti risalgono allo scorso 16 aprile, quando il pilota di un Boeing 747, decollato da Bangkok e diretto a Delhi, con 160 passeggeri a bordo ha lasciato, insieme al co-pilota, la cabina di pilotaggio e i comandi del jet a due assistenti di volo, mentre loro andavano a farsi una pennichella in prima classe. Le due hostess hanno però provocato il temporaneo disinserimento del pilota automatico, costringendo i piloti a svegliarsi per riprendere il controllo del jet. L'aereo ha proseguito poi il volo normalmente con i piloti ai comandi. I due episodi alimentano, però, i timori dell'affidabilità delle compagnie aeree indiane.