Ci sarebbe stato un errore alla base dell'allarme scattato nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 6 novembre, a Schiphol, l'aeroporto internazionale di Amsterdam, dove era in corso fino a pochi minuti fa una maxi operazione di polizia per una "situazione sospetta a bordo di un aereo". Qualcuno ha parlato di un possibile dirottamento in corso, come ha riferito la polizia locale sui propri canali social. A dipanare ogni dubbio è stata Air Europa. Le autorità hanno infatti circondando una vettura della compagnia A330 che era programmata per Madrid e sulla quale era già stato effettuato l'imbarco di 27 passeggeri, che sono poi stati fatti scendere dal velivolo.

Il falso allarme all'aeroporto di Amsterdam

"Falso allarme. Sul volo Amsterdam – Madrid, questo pomeriggio è stato attivato, per errore, un avviso che avvia protocolli sui dirottamenti in aeroporto. Non è successo nulla, tutti i passeggeri aspettano perfettamente di volare presto. Siamo spiacenti", si legge sul profilo Twitter di Air Europa. In altre parole, il capitano avrebbe premuto per sbaglio il pulsante attivando la procedura di emergenza. Ma il caos, tuttavia, era già scoppiato e la notizia aveva fatto il giro del mondo. E' stato evacuato il molo D del terminal e numerose ambulanze sono accorse sul posto.

Cosa è successo oggi all'aeroporto di Amsterdam

Secondo il quotidiano De Telegraaf, le autorità olandesi per la gestione delle emergenze avevano avviato una procedura che generalmente si utilizza in caso di "incidente o evento grave con conseguenze rilevanti per la popolazione". I servizi di emergenza, tra cui un elicottero, sono arrivati sulla scena e, secondo quanto riferito, diversi gate sono stati chiusi. Le foto condivise sui social media mostrano alcune aree dell'aeroporto isolate con il nastro della polizia, che ha assicurato che i passeggeri e il personale di bordo sono stati messi al sicuro. Sulla vicenda è intervenuto anche  premier olandese Mark Rutte: "Sta succedendo qualcosa, stiamo scoprendo cosa sta succedendo. Mi tengo informato. Spero che finisca bene".