Piccola disavventura per Papa Francesco, arrivato con qualche minuto di ritardo all'Angelus di oggi, domenica 1 settembre, in piazza San Pietro. Davanti ai fedeli preoccupati, il pontefice si è scusato, spiegando di essere rimasto bloccato in ascensore per 25 minuti e di essere stato "salvato" dai vigili del fuoco. "Grazie a Dio sono venuti i pompieri, fategli un applauso", ha concluso Bergoglio. La causa del guasto sarebbe stato un improvviso calo di tensione elettrica, che ha costretto il Santo Padre a cominciare la preghiera 8 minuti dopo Mezzogiorno. A fermarsi è stato l'ascensore privato dei Papi, chiamato in Vaticano "l'ascensoretto di Sisto V", perché vi si accede dall’omonimo cortile e arriva fino alle stanze papali.

Bergoglio ha poi continuato con il tradizionale Angelus dal balcone di piazza San Pietro, nel quale ha ricordato che due sono "gli atteggiamenti fondamentali per la nostra vita: l’umiltà e la generosità disinteressata". Il Pontefice ha anche celebrato la Giornata mondiale di preghiera della Cura del creato, che ricorre oggi, 1 settembre: "Una preghiera ecumenica, che anima la presa di coscienza e l’impegno per tutelare la nostra casa comune, a partire da uno stile di vita personale e familiare più sostenibile. Da oggi fino al 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, è un tempo favorevole alla lode di Dio per tutte le sue creature e all’assunzione di responsabilità di fronte al grido della Terra". Infine, ha annunciato che il 5 ottobre "è convocato un concistoro per la creazione di 10 nuovi cardinali. Tra questi anche monsignore Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna".