Orrore a Birmingham: bambino di 12 anni accusato di violenza sessuale su donna di oltre 60 anni

È una notizia che lascia senza parole quella che arriva dal Regno Unito. Un ragazzino di appena 12 anni è finito davanti alla giustizia con accuse pesantissime: violenza sessuale e lesioni gravi ai danni di una donna di oltre 60 anni, ritrovata in condizioni gravissime dentro casa sua.
I fatti sono avvenuti mercoledì 18 marzo nel quartiere di Duddeston, a Birmingham. Poco prima delle 18:15, gli agenti della West Midlands Police sono intervenuti in Kellett Road dopo una chiamata d’emergenza. La vittima era riversa a terra con ferite molto gravi. Trasportata d’urgenza in ospedale, la situazione ad oggi resta ancora molto seria.
Il giovanissimo è stato arrestato poche ore dopo. Gli inquirenti lo hanno accusato non solo di quell’aggressione, ma anche di un furto commesso lo stesso giorno. E non finisce qui: sempre lui deve rispondere di un altro episodio separato avvenuto lo scorso mese, quando avrebbe tentato di strangolare un’altra donna per strada.
Nella giornata di oggi, martedì 24 marzo, il 12enne è comparso davanti al Tribunale per i minorenni di Birmingham. Nel frattempo la polizia ha fatto sapere che le indagini proseguono e che gli agenti stanno presidiando la zona per tranquillizzare i residenti. "Comprendiamo quanto questo fatto sia preoccupante per tutta la comunità", hanno dichiarato gli investigatori.
Una storia che riapre interrogativi difficili su violenza, minori e sicurezza nelle città inglesi. Solo poco più di un anno fa, sempre sempre nella città di Birmingham, un quindicenne ha confessato di aver ucciso a coltellate un 12enne mentre tornava a casa da scuola: un altro episodio tragico che ha scosso la città e riacceso il dibattito sulla violenza giovanile nel Regno Unito.