Ordina una rivista per neogenitori, 52enne britannico la riceve 19 anni dopo: “I miei figli sono all’università”

Nel 2007 Paul Edwards, 52enne britannico, ha ordinato una copia di Mother & Baby, una rivista per neogenitori nel 2007, quando sua figlia aveva appena 18 mesi e suo figlio sarebbe nato pochi mesi dopo. Il 52enne sperava che potesse dargli consigli utili. La rivista però è arrivata solo lo scorso venerdì, 5 giugno, ben 19 anni dopo.
Ora i figli dell'52enne studiano entrambi all'università. Edwards ha trovato il pacco nella sua cassetta delle lettere a Chester, accompagnato da un messaggio della Royal Mail che si scusava "per qualsiasi inconveniente causato".
L'uomo ha pubblicato sui social un post in cui raccontava l'accaduto: ha già totalizzato circa 1,5 milioni di visualizzazioni e quasi 60mila like. "Ben fatto @RoyalMail: ci sono voluti solo 19 anni per consegnare questa rivista", ha scritto su X. "Un inconveniente? Beh, i ragazzi ormai sono andati via di casa".
Edwards ha raccontato alla Bbc di aver trovato "bizzarra" la consegna in ritardo: "Come molti altri neogenitori, ci siamo abbonati a servizi che offrono consigli, offerte e attività per i bambini, ma ovviamente tutti si rendono conto che bisogna arrangiarsi da soli. Non credo che ci fossimo accorti subito che la rivista non era arrivata”.
Ha detto anche di essere rimasto "sbalordito" dal successo ottenuto sui social, aggiungendo: "Credo che una parte importante della cultura britannica sia lamentarsi dei ritardi della posta o dei treni, quindi è una cosa che rispecchia la realtà di molti".
Royal Mail ha dichiarato di controllare quotidianamente i propri uffici postali e le macchine di smistamento e che è probabile che la rivista sia stata reinserita nel sistema postale da qualcuno, piuttosto che smarrita internamente.
All'inizio di questa settimana, l'autorità di regolamentazione postale Ofcom ha avviato un'indagine su Royal Mail per non aver raggiunto, ancora una volta, gli obiettivi annuali di consegna, con quasi un quarto della posta prioritaria arrivata in ritardo.
L'azienda, che dal 2023 è stata multata per 37 milioni di sterline per non aver rispettato sistematicamente gli obiettivi di consegna, ha rivelato che il 24,3% della posta prioritaria non è arrivata in tempo nell'anno conclusosi a fine marzo.