Omicidio Abby Choi, un tritacarne tra gli acquisti prima del delitto della modella ad Hong Kong

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Abby Choi
Nel processo per l’omicidio di Abby Choi, la Procura di Hong Kong ha mostrato alcuni oggetti acquistati prima della morte della modella, tra cui un tritacarne, un martello e una sega elettrica. Il corpo della 28enne era stato trovato smembrato nel febbraio 2023 in un appartamento di Tai Po. A giudizio l’ex marito, l’ex suocero e l’ex cognato.

Un tritacarne acquistato pochi giorni prima della morte di Abby Choi è tra gli oggetti al centro delle nuove udienze del processo per l'omicidio della modella e influencer di Hong Kong. La Procura lo ha inserito, insieme ad altri strumenti sequestrati dalla polizia, nella propria ricostruzione dei preparativi che avrebbero preceduto il delitto.

Per l'accusa, questi acquisti sono uno degli elementi che indicherebbero una pianificazione dell'omicidio. Alla sbarra ci sono l'ex marito della 28enne, Alex Kwong, il padre Kwong Kau e il fratello Anthony Kwong, tutti accusati dell'omicidio e dichiaratisi non colpevoli.

Il tritacarne e gli altri oggetti acquistati prima della morte

Nel corso dell'udienza la Procura ha mostrato alla giuria immagini delle telecamere di sorveglianza e ricevute relative ad alcuni acquisti effettuati nei giorni precedenti alla morte di Abby Choi. Tra gli oggetti citati ci sono un martello, una sega elettrica, guanti, contenitori di plastica, una grande pentola di metallo, un tagliere, corde e appunto un tritacarne. Secondo l'accusa, gli acquisti farebbero parte dei preparativi per il delitto.

La Procura ha inoltre riferito che Kwong Kau avrebbe chiesto a un commerciante quale macchina fosse in grado di frantumare delle ossa, senza poi acquistare quel macchinario. Anche questo episodio è stato presentato come un elemento della ricostruzione accusatoria.

Tra le prove mostrate in aula c'è anche un martello che, secondo l'accusa, sarebbe stato utilizzato per colpire Abby Choi. I giurati hanno potuto prenderlo in mano indossando guanti. La Procura sostiene inoltre che sul manico sia stato trovato DNA riconducibile ad Alex Kwong e che le ferite alla testa della vittima siano compatibili con colpi inferti con un martello.

Abby Choi attirata in auto con la scusa di prendere la figlia

Secondo la ricostruzione della Procura, il 21 febbraio 2023 Abby Choi sarebbe salita su un'auto convinta di dover andare a prendere a scuola una delle figlie. Alla guida, secondo l'accusa, c'era Anthony Kwong, mentre Alex Kwong si trovava all'interno della vettura.

La Procura sostiene che durante il viaggio la 28enne sarebbe stata colpita alla testa con un martello. L'auto sarebbe poi arrivata a Lung Mei Village, nel distretto di Tai Po, dove si trovava una casa presa in affitto dalla famiglia. Le immagini delle telecamere mostrate in aula vengono utilizzate dall'accusa per ricostruire gli spostamenti nelle ore successive.

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Abby Choi

La donna era stata dichiarata scomparsa il 21 febbraio. Tre giorni dopo, nella casa di Lung Mei, la polizia aveva trovato diversi resti umani ritenuti appartenere ad Abby Choi. Le gambe erano state rinvenute all'interno di un frigorifero, mentre altri resti erano presenti in contenitori nell'abitazione. Gli investigatori avevano inoltre sequestrato seghe, coltelli, un tritacarne e altri strumenti.

La disputa sull'appartamento da 72 milioni di dollari di Hong Kong

Per la Procura, il possibile movente dell'omicidio sarebbe legato a una disputa sull'appartamento di lusso in cui viveva la famiglia dell'ex marito. L'immobile, del valore di circa 72 milioni di dollari di Hong Kong, era intestato al padre di Alex Kwong.

Secondo l'accusa, i rapporti tra Abby Choi e la famiglia dell'ex marito si sarebbero deteriorati dopo la decisione della donna di vendere l'appartamento e trasferire altrove gli ex suoceri. Il conflitto sulla proprietà, sostiene la Procura, avrebbe contribuito a motivare il delitto.

Alex Kwong, Anthony Kwong e Kwong Kau negano l'accusa di omicidio. Alex e Anthony Kwong si sono invece dichiarati colpevoli dell'accusa relativa all'impedimento della sepoltura legale del corpo, mentre il padre ha negato anche questo capo d'accusa. Il processo davanti all'Alta Corte di Hong Kong è iniziato a settembre e dovrebbe proseguire fino a dicembre.

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