Vittoria schiacciante per la premier della Nuova Zelanda, Jacinda Ardern, e per il suo partito laburista. Alle elezioni generali di sabato Ardern vince con un dato schiacciante, vicino al 50%. Viene premiata anche la gestione dell’emergenza Coronavirus, in uno dei Paesi che per primo sembra aver sconfitto il Covid. Lo scrutinio non è ancora completo, ma il vantaggio garantisce ai laburisti una maggioranza netta dei seggi. Non dovrebbe neanche essere necessario un accordo con i Verdi, che hanno ottenuto l’8% dei voti. Potrebbero comunque entrare in una larga maggioranza di centrosinistra.

Nuova Zelanda, sconfitto il National Party

Il National Party, invece, si ferma intorno al 27%, ottenendo il suo secondo peggior risultato in 84 anni di storia. Judith Collins, rappresentante del partito e sfidante di Ardern, ha ammesso la sconfitta: “Al primo ministro Jacind Ardern, a cui ho telefonato, faccio le congratulazioni per il risultato perché credo  sia un risultato eccezionale per il partito laburista”. I cittadini neozelandesi hanno premiato la gestione dell’epidemia da parte della premier, che è riuscita a fermare la diffusione del virus attraverso la chiusura dei confini e un blocco molto severo ma breve. Alla fine i casi totali sono stati meno di 2mila e i decessi 25.

Il trionfo della premier laburista Ardern

Ardern commenta la sua vittoria elettorale: “Questa sera la Nuova Zelanda ha mostrato al partito laburista il suo più grande sostegno in 50 anni”. Il partito Laburista avrà circa 64 seggi in Parlamento su un totale di 120, contro i 35 del partito nazionale. “Abbiamo visto un supporto nelle sedi urbane e nelle sedi rurali che non ci saremmo aspettati. E per questo ho solo due parole: vi ringrazio”, afferma la premier. Che ringrazia soprattutto chi non avrebbe mai sostenuto i laburisti prima d’ora.