Chuck Yeager (Getty).
in foto: Chuck Yeager (Getty).

Lutto in tutto il mondo per la mote di Chuck Yeager, ex generale dell'aviazione Usa considerato una vera e propria leggende per essere stato il primo pilota ad infrangere il muro del suono. Aveva 97 anni. Ad annunciarne il decesso, verificatosi a Los Angeles, dove viveva con la famiglia, è stata la moglie Victoria sul profilo Twitter dell'ex pilota. "E' con profondo dolore – si legge nel messaggio – che devo dirvi che l'amore della mia vita, il generale Chuck Yeager, è morto poco prima delle 21. Una vita incredibile ben vissuta, il più grande pilota d'America e un'eredità di forza, avventura e patriottismo saranno ricordati per sempre".

Classe 1923, da molti considerato come uno degli ultimi eroi, ha combattuto in numerose missioni durante la Seconda Guerra Mondiale fino al Vietnam, dove ha compiuto ben 127 missioni sui bombardieri B-57. Ma è passato alla storia perché, dopo diversi tentativi, Yeager al comando del Bell X-1 infranse il ‘murò del suono il 14 ottobre 1947 raggiungendo 1.299 km/h (Mach 1,06) in volo livellato mentre si trovava sul deserto del Mojave in California. Una volta trapelata alla stampa l'impresa segreta, Yeager divenne quasi una star, con tanto di copertina di Time, a soli 24 anni. I seguenti voli sperimentali non solo consentirono di sperimentare il volo oltre la velocità del suono, ma fornirono dati essenziali per lo sviluppo del programma spaziale statunitense.

Negli anni successivi, Yeager divenne uno dei piloti con più medaglie nella storia degli Stati Uniti. Fece anche parte del cast di Uomini veri (The Right Stuff), film del 1983 diretto da Philip Kaufman e dedicato alla nascita della Nasa e ai suoi primi progressi ottenuti grazie ai primi collaudatori e astronauti. Tanti i messaggi di cordoglio che sono arrivati per sui social network e che lo celebrano come una vera leggenda, "un asso della Seconda Guerra Mondiale e il primo essere umano a rompere la barriera del suono".