Stop dall'India sui Marò. Una nota del Ministro della Difesa indiano A.K. Antony chiarisce le posizioni del paese asiatico circa l'affaire dei due militari italiani: "Stiamo andando avanti su questa vicenda in base alle leggi indiane" e continua "saranno processati con le leggi del nostro Paese" nonostante l'ennesima apertura che rimette la palla nelle mani dei ministri dell'Interno e degli Esteri.

La decisione viene comunicata a ventiquattrore dall'inizio del processo che vedrà il procuratore indiano G.E. Vahanvati presentare alla Corte Suprema indiana le scelte del governo sulle sorti dei due fucilieri italiani.

Proprio ieri Matteo Renzi era intervenuto con un tweet per esplicitare la linea del governo italiano: "faremo semplicemente di tutto". Linea subito commentata con gioia da parte delle moglie Salvatore Girone (uno dei due marò arrestati in India): "I primi passi del governo Renzi sono rassicuranti, in vista dei prossimi mesi che saranno delicati e decisivi", scrive Vania Girone in una lettera al quotidiano Il Tempo. "Insieme alla continuità dell'azione del governo italiano sarà importante il ruolo attivo dell'opinione pubblica nella vicenda".

Sulla situazione dei militari era intervenuto anche la neo Ministra della Difesa Pinotti: "Sono la prima preoccupazione e il primo pensiero che dobbiamo avere".