Mario Belluomo è rientrato a Roma: era stato rapito il 12 dicembre in Siria

Sta bene ed è già in Italia l’ingegnere catanese Mario Belluomo, rapito lo scorso dicembre insieme a due cittadini russi e liberato nella notte. Belluomo è arrivato all’aeroporto di Ciampino a bordo di un Falcon 900 messo a disposizione dalla presidenza del Consiglio. Appena atterrato a Roma è stato accolto dalla moglie e da alcuni familiari oltre che dal capo dell’Unità di crisi della Farnesina, Claudio Taffuri. “Sto bene, ringrazio l’unità di Crisi, il governo italiano che ci è stato molto vicino”, così l’ingegnere ai giornalisti. Belluomo si è fermato solo pochi istanti davanti alla postazione dei cronisti e alla domanda di come era avvenuto il rapimento ha solo detto che “adesso è un po’ complicato raccontarlo”. Belluomo ha detto di essere stanco ma che, se è qui, vuol dire che è andato tutto bene. La notizia del rilascio era stata resa nota dall’emittente “Al-Arabyia”, poi era stato direttamente il Ministro degli Esteri Giulio Terzi a confermare, in giornata, la liberazione.
La gioia a San Gregorio, nel catanese – “Ho parlato con lui – aveva detto Terzi – l’ho trovato in ottima salute, molto contento e mi ha espresso i suoi ringraziamenti al governo italiano per l’opera che è stata fatta per liberarlo”. Il ministro aveva annunciato che Belluomo sarebbe tornato presto a casa e aveva sottolineato la sua soddisfazione per questo traguardo “ottenuto con un’azione congiunta di tutti gli organismi di governo che hanno collaborato con l’Unità di crisi del ministero degli Esteri per poterne ottenere la liberazione”. Il ministro Terzi aveva anche spiegato, nel rispondere a una domanda su un eventuale riscatto, di non avere “indicazioni da fornire sui dettagli”. Originario di Catania, l’ingegnere Belluomo era stato rapito insieme ai due russi a Tartous, secondo porto della Siria dopo Latakia e sede di una base navale russa nel Mediterraneo. Anche il sindaco di San Gregorio, il paese nel catanese ove vive Belluomo, aveva commentato con gioia la notizia della liberazione dell’ingegnere assicurando per lui un’accoglienza adeguata: “Organizzeremo un evento con grande partecipazione non solo come amministrazione comunale ma come cittadinanza tutta”.