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10 Agosto 2011
10:11

Notte tranquilla a Londra, Manchester e Liverpool. Veglia per i tre morti a Birmingham – VIDEO / DIRETTA TWITTER

Guerriglia urbana in tutta la Gran Bretagna. Investiti tre cittadini che difendevano il proprio quartiere a Birmingham, scontri da Liverpool a Manchester. Londra cinta d’assedio dalla Polizia, ma si fanno pesanti le critiche sull’operato di Scotland Yard.
A cura di Alessio Viscardi
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Non si placa la rivolta di Londra, ormai estesa a tutte le città principali della Gran Bretagna. Dopo la morte del pregiudicato Mark Duggan, ucciso dalla polizia durante un’operazione anti-droga, e il rinvenimento del corpo di un giovane di 26 anni crivellato di pallottole a Croyton, oggi nuova carneficina sulle strade infiammate delle periferie inglesi. Tre cittadini britannici sono morti a Birmingham, investiti da un’auto mentre cercavano di proteggere il proprio quartiere dai saccheggi. Scotland Yard ha tratto in arresto l’autista omicida. Gli uomini sarebbero stati investiti all’uscita da una moschea, 200 persone si sono radunate fuori all’ospedale nel quale erano stati ricoverati.

Quarta notte di proteste a Londra

Notte calma a Londra, ma in fiamme altre città

La violenza a Londra è stata contenuta nella quarta notte di rivolta, ma altre città inglesi hanno conosciuto devastazioni e saccheggi. A Manchester, gli hooligan delle squadre di calcio e teppisti di strada hanno svaligiato numerosi negozi. Stesse scene ripetute a Nottingham, Wolverhampton e Liverpool, dove i manifestanti hanno lanciato molotov contro la polizia.

Il primo ministro inglese David Cameron, dopo ave interrotto prematuramente le proprie vacanze in Toscana, presiederà oggi un nuovo vertice di crisi per elaborare una strategia per contenere le violenze. Non sono bastati i 16 mila agenti dispiegati questa notte e le critiche a Scotland Yard, incapace di proteggere le proprietà private dei cittadini dalla distruzione, si fanno sempre più pressanti. Critiche che giungono a poche settimane dalle dimissioni del capo della polizia e del suo vice per lo scandalo intercettazioni che ha coinvolto Rupert Murdoch.

Londra è cinta d’assedio e la quarta notte di violenza ha interessato Brixton, Peckham, Islington, Hackney, Lewisham, Oxford Circus e King' s Road. Le scene sempre le stesse: giovani incappucciati che prendono d’assalto negozi di hi-fi e li svaligiano, dandoli alle fiamme quando hanno finito. I dati della nuova giornata di protesta sono impressionanti: 215 persone arrestate e 35 agenti feriti.

QUINTA NOTTE – AGGIORNAMENTI: Notte tranquilla quella appena trascorsa dai cittadini britannici. Infatti, il massiccio spiegamento di forze predisposto dalle autorità nelle principali città del centro – nord, oltre che nella capitale Londra praticamente militarizzata, sembra aver scoraggiato i rivoltosi, al punto che non si segnala alcun episodio di teppismo neanche nel quartiere di Tottenham, vero epicentro della rivolta. La tensione resta comunque altissima, con i cittadini costretti ad un vero e proprio coprifuoco e la polizia nel mirino di critiche feroci, in particolar modo per la gestione dei momenti critici delle contestazioni.

Intanto a Birmingham si è tenuta una affollata veglia funebre per le tre vittime di ieri, con tantissime persone che hanno voluto testimoniare la loro solidarietà alle famiglie.

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