"Ho costruito un nucleare… un'arma che nessuno ha mai avuto prima in questo paese. Abbiamo qualcosa che non hai mai visto e non hai mai sentito. Abbiamo qualcosa di cui Putin e Xi non hanno mai saputo. Non c'è nessuno… quello che abbiamo è incredibile". A parlare è Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti che proprio ieri ha ricevuto la candidatura a Premio Nobel per la Pace 2020. L'annuncio dell'ex tycoon è di quelli che fanno tremare: nel corso di una intervista registrata con Bob Woodward, giornalista del Watergate, che ha raccolto alcune dichiarazioni choc di Trump nel suo ultimo libro intitolato "Rage", l'inquilino della Casa Bianca ha spiegato che ha realizzato un'arma nucleare potentissima, di cui nessuno prima ad ora era conoscenza. Lo ha fatto mentre rievocava la tensione con la Corea del Nord nel 2017, quando i due Paesi erano arrivati a un passo dallo scontro.

Delirio di onnipotenza o tentativo di impressionare gli elettori americani che il prossimo novembre saranno chiamati a decidere se confermarlo alla guida del Paese o preferirgli il candidato democratico Joe Biden? In verità, come riporta il Washington Post, "Woodward scrive che fonti anonime gli hanno poi confermato che le forze statunitensi hanno una nuova armata segreta, di cui non forniscono dettagli, e che queste fonti erano sorprese che Trump l'avesse rivelata". Dell'ordigno in questione in realtà si sa ben poco, ma Trump ha parlato di un'arma operativa. In assenza di ulteriori dettagli, la reazione degli esperti è stata di sconcerto. Molti hanno sottolineato che, data la tendenza di Trump all'iperbole, è del tutto possibile che alludesse allo uno sviluppo di una tecnologia esistente. È pur vero che il presidente non ha mai nascosto la sua passione per le testate nucleare è noto. Le frasi dell'inquilino della Casa Bianca hanno fatto pensare a qualcosa di molto sofisticato e rivoluzionario, tale da spiazzare l'intelligence russa e cinese. Ma al momento resta solo un'ipotesi.