Kate Middleton racconta la convalescenza dalla malattia: “Come stare sulle montagne russe”

Kate Middleton ha parlato del suo percorso di guarigione dal cancro, raccontando la "pressione" di doversi dimostrare combattivi durante la chemioterapia per sconfiggere il tumore. "Tutti si aspettano che tu stia meglio, ma non è così" ha affermato la principessa del Galles, che sta piano piano tornando alla vita pubblica, davanti ai pazienti
"L'esperienza è spaventosa e a tratti scoraggiante. Non finisce con le cure, perché poi c'è un percorso di ritorno alla ‘vita normale' – ha ribadito la principessa durante il suo incontro con i pazienti oncologici al RHS Wellbeing Garden, lo spazio verde curato proprio da coloro che sono in cura per il cancro -. La diagnosi ti cambia la vita e le cure sono vere e proprie montagne russe. È importante approcciare alla terapia con mente, corpo e spirito". La moglie dell'erede al trono William aveva annunciato a gennaio di essere in remissione da una forma di tumore non meglio specificata. Nelle scorse settimane ha annullato un'apparizione al Royal Ascot nell'ottica di un ritorno alla vita pubblica "dolce e graduale".

La principessa ha sottolineato più volte durante l'incontro con pazienti e familiari l'importanza di offrire ai malati e ai loro cari il supporto necessario ad affrontare anche psicologicamente la lotta al cancro. "C'è un'intera fase, quando finisci la chemioterapia, in cui tutti si aspettano che tu stia meglio. Non è affatto così, si assume una sorta di coraggio per affrontare la terapia, ma una volta finita quella fase bisogna affrontarne una nuova altrettanto difficile. Una persona ‘normale' penserebbe che si può facilmente tornare alla propria vita di prima, ma non è immediato. Non sei più nelle mani dei medici, ma non sei comunque in grado di fare tutto quello che facevi prima della diagnosi. Avere qualcuno che ti spieghi queste cose, che ti mostri tutto e che ti guidi è davvero importante. La verità è che dopo un cancro bisogna trovare una ‘nuova normalità' e questo richiede del tempo".
La principessa ha salutato i pazienti della struttura oncologica e lo staff, sedendosi per bere una tazza di tè con loro. La visita coincide con la donazione delle "Catherine's Rose" per il Giardino curato dai pazienti. Il fiore assume questo nome proprio in onore della principessa del Galles.

Nel corso della sua visita, Kate ha ricordato l'impatto che la diagnosi ha avuto sulla sua psiche e l'impegno profuso per assumere una nuova consapevolezza dopo la fine della terapia. "È un cambiamento di vita, lo sarebbe per chiunque. Non cambia la vita solo di chi attraversa la malattia, ma anche dei loro familiari. A volte non viene riconosciuto l'impatto che una cosa del genere può avere sulla mente dei pazienti e dei loro cari. Guarire e trovare la propria dimensione senza dimenticare quello che è stato è come viaggiare su un ottovolante, si attraversano momenti difficilissimi".
La principessa ha fatto riferimento all'importanza di un hobby e di una passione per attraversare le difficoltà causate dalla diagnosi. "Sarebbe bello se tutti gli ospedali potessero avere una realtà come questa, con un giardino così bello che aiuta i malati a costruirsi una nuova vita e a riflettere su loro stessi. Vorrei che tutti i centri potessero avere questo tipo di supporto" ha sottolineato, facendo riferimento al giardino in cui lei stessa ha piantato alcune delle rose a lei dedicate.

"Secondo la scienza, l'esperienza di mente e spirito è importante come quella del corpo. È per questo che è fondamentale avere un supporto, ma anche capire quale tipo di approccio sia il migliore per noi. Bisogna costruire una persona nuova, è un'operazione che richiede pazienza, tempo e strumenti". Kensington Palace ha fatto sapere che la principessa aveva deciso di visitare l'ospedale e il suo giardino per "celebrare l'incredibile potere curativo della natura" nei percorsi di guarigione per i pazienti oncologici.
La principessa si è presentata al Colchester Hospital senza pubblicizzare la propria visita per salutare le persone ricoverate. Nonostante la pioggia, l'ospedale l'ha invitata a visitare il giardino per permetterle di dedicarsi alle piante insieme ai pazienti. Il Wellbeing Garden è stato progettato accanto a un laghetto e conta svariati tipi di piante, tra cui lavanda, salvia e rose.

Kate Middleton ha anche affermato di essersi affidata all'agopuntura durante il suo percorso di guarigione. Secondo i medici, infatti, l'agopuntura è in grado di "rilasciare serotonina", stimolando i nervi. Per i dottori, può aiutare a combattere stanchezza, respiro corto e vampate di calore, dovute ai trattamenti antitumorali.
"Sapere che ci sono persone che hanno vissuto la mia stessa esperienza per me fa la differenza – ha detto -. Anche nei momenti difficili, in uno spazio come questo si respira un senso di comunità. Trattamenti e recupero sono complementari, bisogna considerare corpo, mente e spirito un insieme".