Karl Rove attacca Hillary Clinton: “Potrebbe avere danni cerebrali”
L'ex segretario di Stato americano Hillary Clinton potrebbe avere seri danni cerebrali dopo il grave incidente in casa che la costrinse anche alle dimissioni. Ad avanzare nuovamente questa ipotesi è stato lo stratega repubblicano Karl Rove durante un confronto pubblico insieme all'ex portavoce di Obama Robert Gibbs avvenuto Giovedì scorso. Nel 2012 la Clinton a seguito di una caduta nella sua abitazione fu costretta al ricovero ospedaliero durante il quale le fu diagnosticato un coagulo di sangue alla testa, dietro l'orecchio destro nello spazio tra il cervello e il cranio, potenzialmente molto pericoloso. Dopo alcuni giorni di ricovero in un ospedale di New York City, Hillary Clinton però fu dimessa anche se nelle settimane seguenti dovette proseguire una serie di lunghi esami clinici. Con l'avvicinarsi delle primarie Democratiche e la sua possibile candidatura alla presidenza Usa però quella storia ora viene nuovamente a galla .
Gli occhiali – "Trenta giorni in ospedale? E quando riappare indossa gli occhiali che sono solo per le persone che hanno lesioni cerebrali traumatiche?" si è chiesto ora il repubblicano Karl Rove, aggiungendo. "Abbiamo bisogno di sapere cosa sia accaduto realmente". Una richiesta ribadita più volte nel corso del convegno tanto che a rispondere è stato direttamente il portavoce della Clinton che ha commentato: "Vi prego di assicurare al Dr. Rove che Clinton è al cento per cento. Karl Rove ha ingannato il paese per anni, ma non ci sono parole per questo livello di menzogna".