Jamaal Howard è stato giustiziato con iniezione letale: prima esecuzione dopo il tentativo fallito su Christa Pike

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Un 46enne americano che aveva ucciso una persona durante una rapina è stato giustiziato nella notte in Texas. È la prima esecuzione dopo il tentativo fallito del Tennessee di somministrare un’iniezione letale a Christa Pike una settimana fa.

Dopo il caso di Christa Pike, un uomo è stato giustiziato in Texas. Si tratta di Jamaal Howard, un americano di 46 anni, ucciso nella notte tramite una iniezione letale. Si tratta della prima esecuzione dopo il tentativo più volte fallito contro Pike in Tennessee. Con la sua morte salgono a 30 le esecuzioni negli Stati Uniti nel corso di quest’anno.

Jamaal Howard era finito nel braccio della morte per un omicidio: aveva ucciso Vickie Swartout, 42 anni, addetta alle vendite durante una rapina nel 2000. L’esecuzione con iniezione letale è avvenuta nel penitenziario statale di Huntsville: prima di procedere con la dose, il direttore del carcere ha chiesto al condannato se avesse un'ultima dichiarazione da rilasciare. E lui, mentre attraverso una vetrata c’erano i parenti della persona che aveva ucciso ventisei anni fa, ha chiesto loro scusa.

"Spero che accettiate le mie scuse e spero nel vostro perdono", le ultime parole di Howard prima che cominciassero le operazioni. Si è detto dispiaciuto per quanto accaduto augurandosi che "un giorno possiate imparare a perdonarmi". L’uomo ha detto anche di essere "sereno e pronto a trovare la pace e il Signore”, ha ringraziato i suoi amici e famiglia e ha concluso dicendo: "Godetevi la vita e pace a voi tutti”. Howard è stato dichiarato morto alle 20.03 locali (le 3.03 in Italia).

Per quanto riguarda Christa Pike, la donna sopravvissuta a una fallita esecuzione capitale, attualmente è incatenata al suo letto d’ospedale: ha ripreso coscienza quasi una settimana dopo l'esecuzione fallita. "Dove sono e chi sei?”, sono state le sue prime parole dopo il risveglio. Un tribunale ha ordinato alle autorità carcerarie di preservare le prove del caso. Pike ha ricevuto due dosi del farmaco pentobarbital in un carcere del Tennessee mercoledì scorso ma è sopravvissuta: l’hanno trasportata d'urgenza in ospedale in condizioni critiche, poi ha ripreso conoscenza. "La sua prognosi rimane incerta, ma, come minimo, ci aspettiamo una lunga convalescenza", hanno dichiarato i suoi avvocati chiedendo al governatore del Tennessee di commutare la condanna a morte in ergastolo.

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