Doveva trattarsi di un evento creato per scherzo, almeno a detta degli ideatori che poi in effetti lo hanno prontamente annullato visto il clamore suscitato, ma lo "Storm Area 51″, l'assalto alla base inaccessibile dell'esercito degli Stati Uniti in Nevada dove si crede possano essere stati nascosti degli alieni, potrebbe comunque diventare realtà. Diverse persone infatti hanno deciso comunque di mettersi in viaggio per raggiungere la zona e da questa mattina stanno iniziando ad affluire nelle città inizialmente indicate come punti di raccolta. Già diverse macchine sono state avvistate lungo le uscite dell'autostrada locale, non  a caso denominata Extraterrestrial Highway, e già diversi campeggiatori si sono stabilizzati in zona in attesa dell'evento programmato per il pomeriggio di oggi venerdì 20 settembre ora locale (la notte di sabato in Italia). Alcuni hanno piazzato delle tende, molti si sono presentati con bandiere e vessilli con il simbolo degli alieni. Nessuno sembra avere intenti minacciosi ma a preoccupare è la quantità di persone che potrebbero accorrere.

Area 51, "Non venite è pericoloso"

"Ci stiamo preparando al peggio" hanno confermato gli abitanti dei piccoli centri della zona scelti come luogo di raduno. La paura è che l'evento possa diventare un disastro umanitario visto che non c'è alcuna preparazione né misure di sicurezza. L'evento Facebook infatti era diventato uno dei più popolari di sempre con milioni di adesioni prima che fosse cancellato. La pagina incoraggiava le persone ad andare a vedere gli alieni sostenendo che se un gran numero di persone avesse fatto irruzione nella base non sarebbe stato possibile fermarli. Anche a causa dei duri avvertimenti delle forze armate statunitensi che avevano minacciato arresti di massa per attentato alla sicurezza nazionale, l'evento era stato cancellato e sostituito con un festival organizzato a Rachel, una piccola città del Nevada proprio nei pressi dell'Area 51

A causa dei rischi per la sicurezza dei partecipanti, però, anche questo raduno era stato cancellato e sostituito a sua volta con una manifestazione di celebrazione molto più ridotta organizzata in una sala eventi di Downtown a Las Vegas. Ora però si teme che il raduno avvenga comunque e gli abitanti delle piccole città di Rachel e Hiko solo in allerta. I funzionari locali hanno già firmato dichiarazioni di emergenza e oltre a invitare le persone a non partecipare hanno allestito anche una distesa di bagni chimici  per ogni evenienza. "Coloro che sanno cosa aspettarsi da un campeggio nel deserto si divertiranno ma chi è alla ricerca di una grande festa rimarrà deluso" hanno spiegato le autorità locali ricordando che di notte fa molto freddo ci vuole attrezzatura adeguata senza contare che la stazione di servizio più vicina si trova a 45 miglia di distanza e che i cellulari potrebbero non avere linea.

Spazio aereo chiuso sopra l'Area 51

Anche le autorità di polizia e militari si sono preparate. La Federal Aviation Administration ha chiuso lo spazio aereo in tutta la zona fino alla giornata di lunedì mentre la polizia ha rinforzato i controlli su tutte le strade secondarie ed è stta  allertata persino la Guardia Nazionale del Nevada. La contea di Lincoln ad ogni modo ha annunciato una  azione legale nei confronti di Facebook e degli organizzatori nel caso ci fossero  danni provocati dall'evento.