C’è chi è corso ad abbracciarsi in strada e chi al mare, chi ha ballato in piazza e chi ha deciso di vivere tutta la giornata in strada, così la Nuova Zelanda ha festeggiato oggi il primo giorno senza coronavirus dopo che la Premier Jacinda Ardern lunedì ha dichiarato il Paese Covid Free a seguito della guarigione dell’ultimo caso positivo riscontrato e abolito tutte le restrizioni in corso. “Penso che celebrerò il nostro status #COVIDfree spostandomi tutto il giorno e andando a letto alle 20 di stasera", ha commentato su Twitter Julie Anne Genter, ministro delle donne, dopo l'annuncio. A Lei si sono accodati tanti politici e amministratori del Paese ma anche tantissime persone comuni. Persino la premier ha ammesso di aver ballato in casa quando le hanno comunicato la notizia.

Nuova Zelanda senza più contagi

L’euforia del resto ha preso il paese dopo l’annuncio della Auckland Public Public Health che il solo caso rimanente di coronavirus ha confermato la negatività ai test e quindi la persona interessata è stata liberata dal vincolo dell'isolamento domiciliare. “Questa è davvero una buona notizia sia per la persona interessata che per il resto della Nuova Zelanda perché non avere casi attivi per la prima volta dal 28 febbraio è certamente un segno significativo dei nostri sforzi ma come abbiamo già detto, la vigilanza in corso contro COVID-19 continuerà ad essere essenziale", ha spiegato direttore generale della Salute, il dott. Ashley Bloomfield.

Da oggi si torna a fare tutto

L’annuncio del passaggio alla vita normale da martedì e la revoca delle restrizioni poiché il paese non ha nuovi casi di trasmissione comunitaria fatta dal Premier Ardem però è stata una sorta di liberazione per tutti. Nel Paese si è passati al livello 1 di allerta quello più basso: da oggi tutti possono tornare al lavoro, a scuola, a fare sport e a muoversi in lungo e in largo come vogliono ma soprattutto possono incontrare e stare insieme a tutte le persone che vogliono.

Confini restano chiusi

“Siamo in grado di organizzare eventi pubblici senza limitazioni. Eventi privati ​​come matrimoni, funzioni e funerali senza limitazioni", ha detto Ardern. aggiungendo: "La vendita al dettaglio è tornata senza limiti. Le strutture ricettive non hanno più limitazioni. I trasporti pubblici e i viaggi attraverso il paese sono completamente liberi”. I confini della Nuova Zelanda però per ora restano e per i residenti che rientrano da fuori resta l’obbligo di quarantena per due settimane e dei test obbligatori alla fine del periodo. Il numero totale di casi nel paese è pari a 1.504 con 22 morti.