Il Giappone è nella morsa del gelo: 46 morti e 550 feriti in tre settimane di nevicate record

Da quasi tre settimane il Giappone è alle prese con una delle fasi invernali più dure degli ultimi anni. Le nevicate intense e continue, iniziate intorno al 20 gennaio, hanno colpito in particolare le regioni settentrionali e nord-occidentali del Paese, provocando un bilancio pesantissimo: almeno 46 morti e oltre 550 feriti, secondo gli ultimi dati diffusi dalla Fire and Disaster Management Agency. Una parte significativa dei feriti – quasi duecento – ha riportato lesioni gravi.
Le conseguenze più drammatiche si sono registrate nelle aree affacciate sul Mar del Giappone, dove l’accumulo di neve ha messo in difficoltà intere comunità, paralizzato la viabilità e reso estremamente pericolose anche le attività quotidiane. Molte delle vittime, spiegano polizia e autorità locali, sono morte mentre cercavano di liberare tetti e abitazioni dai cumuli accumulati: in diversi casi la neve è crollata improvvisamente, in altri le persone sono scivolate o cadute durante le operazioni di rimozione. Il quotidiano Asahi Shimbun sottolinea come la maggior parte dei decessi riguardi persone anziane.
La prefettura di Niigata è quella che paga il prezzo più alto, con 17 morti, ma l’emergenza riguarda un’area molto più ampia. Aomori, nel nord dell’isola di Honshu, registra accumuli superiori al metro di neve al suolo, mentre più a nord Hokkaido appare quasi completamente sepolta. Una fotografia satellitare scattata il 5 febbraio dal satellite Terra della NASA mostra l’isola avvolta da un manto nevoso compatto, immagine che rende evidente la portata delle tempeste che si sono susseguite tra gennaio e febbraio.

In diverse zone sono stati chiusi aeroporti, bloccate strade e sospese linee ferroviarie, con pesanti ripercussioni sulla mobilità e sull’economia locale. In alcuni centri le autorità hanno chiesto anche il supporto delle forze di autodifesa per liberare edifici e infrastrutture dalla neve accumulata.

Il maltempo non ha risparmiato neppure il resto del Giappone. L’8 febbraio una nuova perturbazione ha raggiunto Tokyo, dove la neve è caduta per la prima volta dopo diversi anni, con un accumulo di circa cinque centimetri. Un episodio simbolico di un inverno che, nel 2026, sta mettendo a dura prova l’intero Paese del Sol Levante.