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Helen trovata morta nella cella frigorifera di un supermercato a Miami: cosa è emerso dall’autopsia

Lo scorso 14 dicembre la 32enne Helen Massiell Garay Sanchez è stata trovata morta nella cella frigorifera di un punto vendita Dollar Tree a Miami, in Floria (Usa). Mercoledì 11 febbraio sono stati diffusi i risultati dell’autopsia eseguita sul corpo.
A cura di Eleonora Panseri
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Helen Massiell Garay Sanchez.
Helen Massiell Garay Sanchez.

Helen Massiell Garay Sanchez, 32 anni, è stata trovata morta nella cella frigorifera di un punto vendita Dollar Tree a Miami il 14 dicembre scorso.

Ieri, mercoledì 11 febbraio, l'ufficio del medico legale della contea di Miami-Dade ha svelato i risultati dell'autopsia eseguita sul corpo della 32enne.

L'esame ha stabilito che la causa della morte di Sanchez è stata l'ipotermia, con possibile concausa dovuta all'uso di etanolo (l'alcol alla base di tutte le bevande alcoliche, ndr), come riportano i media locali.

Dal rapporto tossicologico è emerso che i livelli di etanolo di Sanchez erano pari allo 0,112% e anche la lettura dell'etanolo nel fluido oculare era dello 0,156%.

Percentuali che indicherebbero che la donna era probabilmente in stato psicofisico alterato dall'assunzione di alcol. La donna, medico anestesista specializzata in cardiopatie congenite e madre di due figli, era originaria del Nicaragua ma si trovava in Florida in vacanza.

Secondo quanto ricostruito dalle autorità, il 13 dicembre era entrata nel Dollar Tree senza acquistare nulla. Si sarebbe poi spostata in un magazzino, un'area interdetta ai clienti e riservata ai dipendenti.

Ed è qui che l'ha trovata intorno alle 8 del 14 dicembre un dipendente del punto vendita, entrato nel negozio per l’apertura. La donna si trovava nella cella frigorifera, all'interno della quale sarebbe rimasta rinchiusa tutta la notte.

Sul corpo della 32enne non erano stati trovati segni di violenza. E un funzionario di polizia aveva precedentemente dichiarato che dalla visione dei filmati forniti da un familiare e dal negozio "non era emerso alcun atto criminale". "È entrata nel congelatore da sola", aveva aggiunto.

Nei mesi scorsi la famiglia della dottoressa ha intentato una causa contro la catena di negozi, chiedendo oltre 50 milioni di dollari di danni.

I familiari infatti sostengono che Dollar Tree sarebbe stata negligente nel non aver impedito alla donna di accedere al freezer del negozio.

Un portavoce del negozio aveva rilasciato una dichiarazione subito dopo la morte di Sanchez: "Siamo consapevoli di questo tragico incidente e i nostri pensieri sono rivolti alla famiglia e ai suoi cari. Stiamo collaborando pienamente con le autorità in questo momento".

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