Grecia, Tsipras esulta: “Cancellata l’austerità”
All'indomani dell'accordo raggiunto tra la Grecia e l'Unione Europea, che ha determinato un prolungamento altri 4 mesi dei finanziamenti al paese, il premier Alexis Tsipras commenta: "Abbiamo vinto una battaglia, non la guerra. Le vere difficoltà sono ancora di fronte a noi, comunque abbiamo raggiunto il nostro principale obiettivo all'interno dell'Eurozona: l'intesa ha cancellato gli impegni sull'austerity dei precedenti governi". L'accordo raggiunto ieri permette al governo greco di mettere a punto un nuovo piano di riforme nei prossimi quattro mesi: le misure che Syriza intende adottare in questo lasso di tempo verranno esposte ai creditori lunedì, ma è già noto che intendono mettere in soffitta i provvedimenti "lacrime e sangue" di Samaras.
L'obiettivo di Tsipras è quello di chiudere il 2015 con un avanzo primario inferiore al 3%, come imposto dalla Troika: l'intesa garantirebbe al presidente greco un gettito di circa 5 miliardi di euro in grado di finanziare le sue politiche economiche di espansione. In cambio la Grecia ha momentaneamente messo da parte l'obiettivo del taglio del debito pubblico, impegnandosi tuttavia a non archiviare tutte le misure imposte in passato imposte dalla Troika, in particolare quelle sui licenziamenti e sulle pensioni. Cambiamenti in tal senso potranno essere effettuati solo previo accordo con i creditori.